Zitti e buoni, sale la febbre per i Måneskin

Zitti e buoni, i Måneskin stanno arrivando. Cresce la febbre per la data zero della band romana attesa il 27 gennaio alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. Domenica 20 marzo 2022 saranno anche all’Unipol Arena Casalecchio di Reno (Bologna). Tanti i fan romagnoli che si sono accaparrati i biglietti per assistere all’appuntamento musicale più atteso del nuovo anno. Dopo il concerto nella città marchigiana, il gruppo capitanato dal carismatico frontman Damiano, con il “Loud kids on tour” porterà nelle principali città d’Europa le sonorità dell’album Teatro d’ira. Vol. I. A marzo seguiranno le date in Italia. Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria) calcheranno per la prima volta i palchi dei principali palazzetti: tredici appuntamenti tutti già sold out.

Il tour tricolore si concluderà con un concerto evento il 9 luglio 2022 nel simbolo di Roma per eccellenza, il Circo Massimo: uno show realizzato in collaborazione con Rock in Roma.

Nessuna speranza per i fan di trovare biglietti per la data pesarese: i seimila disponibili (il 60% della capienza dell’arena) sono stati bruciati online in pochissime ore. E altri non ce ne saranno. L’aumento dei contagi da Covid al momento non cambia il programma: tutto confermato nella città rossiniana, che non vede l’ora di ospitare la rock band del momento, amata da giovani e non.

Usa, tutti pazzi per i Måneskin

Intanto non si arresta il successo oltreoceano dei Måneskin, che pochi giorni fa sono stati protagonisti a Los Angeles del “Rockin’ eve”, lo speciale di Capodanno trasmesso in diretta dalla Abc e condotto da Ryan Seacrest. Damiano si è esibito sulle note della cover di Beggin dei Four Seasons, ormai diventata un classico negli Usa, grazie al boom che ha avuto su Tik Tok dopo la vittoria del gruppo all’Eurovision song contest con Zitti e buoni. Ma c’è di più: i Måneskin sono anche la rock band preferita dagli americani. Lo scrive il Los Angeles Times in un lungo profilo dedicato ai quattro artisti italiani.

Secondo il quotidiano della West Coast, la band, che lo scorso novembre ha registrato il tutto esaurito al Roxy (il nightclub sul cui palcoscenico si sono esibiti Elton John, Neil Young e Bob Marley) rappresenta «un’anomalia nell’attuale panorama musicale in cui per lo più predominano il rap e il pop». In California i ragazzi torneranno anche il 15 gennaio per esibirsi all’Alter Ego rock festival di iHeartRadio a Inglewood.

La band, in breve

Piacciono, conquistano, convincono. Sono partiti da XFactor e da allora non si sono più fermati. Con il loro sound crudo, energico e distorto i Måneskin stanno riportando il rock’n’roll ai vertici delle classifiche internazionali in un perfetto mix con i gusti contemporanei. Victoria, Damiano, Thomas ed Ethan, tutti giovanissimi, hanno iniziato come busker suonando per le strade di Roma nel 2015 e nel giro di pochi anni hanno conquistato tutto il mondo, diventando fra i più popolari musicisti rock della nuova generazione. Attualmente contano oltre 3,4 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali e più di 38 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Dopo il successo dell’album Il ballo della vita (ottobre 2018), a cui è seguito un lungo tour, il 30 ottobre 2020 pubblicano il nuovo singolo Vent’anni. Con il brano Zitti e buoni vincono nel 2021 la 71ª edizione del Festival di Sanremo e trionfano all’Eurovision song contest a Rotterdam, conquistando il primo posto, con un successo internazionale consacrato in poche settimane da dischi d’oro e di platino collezionati in oltre 15 Paesi nel mondo. È del 19 marzo 2021 il secondo album Teatro d’ira. Vol. I. Altra data importante è quella del 15 luglio 2021, quando presentano con una première mondiale su Youtube il videoclip di I wanna be your slave ottenendo in sole 24 ore 6,7 milioni di visualizzazioni, finendo in tendenza in 67 Paesi. Con Beggin’, invece, conquistano la 1ª posizione della Top 50 Global Chart di Spotify. Dopo l’uscita l’8 ottobre del nuovo singolo Mammamia, l’autunno 2021 segna anche la svolta americana della band con due speciali show a New York e Los Angeles, anticipati dal debutto televisivo americano al Tonight Show con Jimmy Fallon. Indimenticabili l’esibizione del 6 novembre come special guest al concerto dei Rolling Stones a Las Vegas e l’ospitata al popolare The Ellen DeGeneres Show. Per il resto, che dire: zitti e buoni, il rock è tornato.

“Mammamia” quanto è bello il ribelle Damiano

Considerato l’icona fluida della sessualità italiana, Damiano dei Måneskin piace, è inutile negarlo. Un’esagerazione? Proprio no. Sicuro al limite dell’arroganza, il giovane frontman della band ha carisma e personalità da vendere e come pochi è riuscito a far rivivere il mito e il fascino delle grandi star del rock. Bello è bello, ribelle sicuramente, dannato forse no, ma di certo bravo; non si spiegherebbe altrimenti il successo strepitoso che insieme alla sua band ha nel mondo . Una curiosità, che forse non tutti sanno: Måneskin è un termine danese, lingua madre della bassista Victoria. Il significato è “chiaro di luna” e la lettera “a” si pronuncia con la “o”.

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