In occasione della Giornata nazionale degli alberi il Wwf Rimini ripristina il “Premio Attila”, l’attestato che anni fa era assegnato a chi si fosse particolarmente distinto per un danno all’ambiente e lo assegna alla sindaca di Riccione Renata Tosi, dopo un iniziale testa a testa con i comuni di Misano e di Rimini. “I numeri le rendono demerito: sono circa 700/800 infatti le piante tagliate, finora, negli anni del suo mandato – spiega il Wwf -. Abbiamo deciso di ripristinare il premio perchè  abbiamo raccolto diverse segnalazioni di cittadini che si lamentano del continuo abbattimento di piante da parte delle pubbliche amministrazioni, tanto da convincerci ad effettuare un sondaggio per individuare il comune che più di altri si stava distinguendo nell’opera di decimazione”. Arboreto Cicchetti, Bosco dei ciliegi, parco della Resistenza sono i luoghi dove, secondo il Wwf, si è abbattuta la scure della sindaca. “Sembra l’altro ieri quando la sindaca si ergeva a difesa delle magnolie e dei pini sacrificati al Trc, ma  la Tosi sembra essersi dimenticata delle parole care agli ambientalisti. Le motivazioni quindi non mancano per consegnare il “Premio Attila” alla sindaca di Riccione Renata Tosi. Il Wwf aveva organizzato nella giornata di domenica l’evento presso l’ Oasi  Ca’ Brigida di Verucchio ma causa Covid-19 l’iniziativa è rimandata a data da destinarsi ma farà in modo di recapitare l’attestato alla sindaca in tempi brevi”, conclude l’associazione ambientalista.

Di seguito l’elenco delle piante abbattute dall’amministrazione Tosi compilato dal Wwf.

GLI ABBATTIMENTI DEGLI ALBERI ESEGUITI DALL’AMMINISTRAZIONE TOSI , per un totale di 700/800 piante di varie specie e dimensioni

n° 40/50 platani in via Malta (1^ Giunta Tosi, fine 2016) – compensazioni eseguite con piccoli alberelli; 

n° 10/15 robinie in via Finale Ligure (1^ Giunta Tosi, fine 2016)  

n° 60/80 palme in via Gramsci (1^ Giunta Tosi, 2016), compensazioni eseguite con numero ridotto di oleandri; 

n° 25/30 ciliegi, fichi, ed altre essenze nel Bosco dei Ciliegi Tonino Guerra (area ex fornace-cimitero vecchio) (2017) – Nessuna  ripiantumazione nonostante impegno scritto con le associazioni del Questionario green durante elezioni 2017. Viene portata a giustificazione l’inserimento della nuova pineta nella stessa area; 

n° 11 pini via Portovenere (2017) – NO compensazioni in loco

n° 18 pini, aceri, e varie essenze, Viale D’Annunzio ( 2018) – compensazioni uguali o in minor numero con alberelli sullo stesso viale 

n° 10/12 pini viale Ceccarini (zona sopra la ferrovia – progetto sottopasso) (2018) NO compensazioni in loco

n° 70/100 pini, lecci, magnolie, e sottobosco arbustivo comprendente alberature giovani all’interno dell’ Arboreto Cicchetti (fine2018/inizi 2019)– Nessuna compensazione; 

n° 30/50 pini e vari scuola e parco pubblico di Via Panoramica (2019/2020)- compensazioni da effettuarsi in zona sud di Riccione

n° 70 aceri via Veneto (San Lorenzo) – per 2° tratto pista ciclopedonale (2020) + n° 14 aceri sullo stesso viale abbattuti tra il 2018 ed il 2020 perché instabili e malati (compensazioni previste da realizzare nella zona San Lorenzo )

n° 13/15 noci di 40 anni al Borgo Noci – quartiere San Lorenzo (2020) – OK compensazioni eseguite nella stessa zona, in numero doppio con alberi ad alto fusto;

n° 174 platani via Ferrara (2020) (di imminente abbattimento per rifare marciapiedi ed un tratto di ciclabile) – Compensazioni da verificare

Vari alberi di grandi dimensioni  sui viali Diaz, Corridoni, San Lorenzo.

Argomenti:

ambiente

attila

danno

premio

riccione

wwf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *