Volley, Mengozzi a Perugia, prove di fusione a Ravenna

L’unione fa la forza? Potrebbe essere la volta buona, perché il progetto di unire in una società unica Porto Robur Costa e Olimpia Teodora adesso ha preso il via. Sul campo, invece, regna sempre l’incertezza, visto che quello che sarebbe dovuto essere il capitano anche della nuova Consar ha colto l’occasione più unica che rara di concludere una lunga ed onorata carriera a Perugia, in una super squadra destinata a battagliare con Modena e Civitanova per scudetto e Coppe, con tutte le altre formazioni ad anni luce di distanza tecnica. Attestati i problemi economici derivanti da un campionato, quello scorso, a porte chiuse e quindi con sponsorizzazioni all’osso, il Porto targato Consar si è rimesso in discussione ormai da due mesi, con tantissime incertezze e che potrebbe addirittura sfociare in una auto retrocessione in A3. Questa eventualità resta ancora defilata, perché si sta facendo il possibile per restare in Superlega o al massimo scendere in A2. In entrambi i casi, lo zoccolo duro della nuova squadra doveva essere rappresentato dai due sotto contratto, ovvero coach Bonitta e Stefano Mengozzi, mentre a Redwitz era stato proposto di restare. Ma il palleggiatore brasiliano ha appeso le scarpe al chiodo, diventando allenatore in Francia. La settimana scorsa, poi, la rottura del tendine di Achille di Russo, unita ai problemi fisici di Ricci (due ex ravennati) hanno costretto il presidente Sirci e Stefano Recine ad andare sul mercato dei centrali. E la scelta è caduta su Mengozzi, che quindi ha rescisso consensualmente il contratto con Ravenna per accettare un’offerta molto difficile da rifiutare.

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