RAVENNA – Uno degli aspetti del debutto stagionale che fa sorridere l’ambiente ravennate, nonostante la sconfitta al tie-break contro Padova in Coppa Italia, è di sicuro la prestazione di Giulio Pinali, che con 23 punti è stato assieme a Stern il top scorer della partita. L’opposto bolognese, che come tanti compagni (praticamente tutti, a parte Mengozzi, Grozdanov e Kovacic) è alla sua prima esperienza da titolare in Superlega, è stato chiamato in causa molto spesso dall’esperto Redwitz (ben 51 su 127 attacchi totali, con un discreto 37%, più tre ace), facendosi trovare pronto. «Sono qui per questo, spero vengano sempre così tanti palloni da schiacciare».

Secondo il giocatore ex Modena, inoltre, la strada imboccata dalla Consar è quella giusta. Anche se un po’ di amarezza resta per i due palloni non sfruttati che potevano far vincere i giallorossi. «La prestazione generale è stata positiva, lottando spesso punto a punto. Peccato per il risultato finale, soprattutto per come è terminato il quarto set, dove da una parte abbiamo resistito a lungo, annullando tanti set ball degli avversari, mentre dall’altra non siamo riusciti a chiudere il match. Abbiamo comunque messo in mostra delle belle giocate, così come siamo incappati in errori che si potevano evitare. Purtroppo al tie- break i nostri avversari si sono dimostrati più concreti e noi non stiamo stati attenti nel momento decisivo del match».

Quello con Padova rappresenta solo il primo capitolo di un’intensa stagione, con Pinali che si rimbocca le maniche. «È ovvio che ci siano tante cose su cui bisogna lavorare, era la nostra prima partita ufficiale e ci poteva anche stare qualche errore in più. Dobbiamo concentrarci su molti aspetti che devono essere migliorati».

Nonostante l’esigua presenza di tifosi in tribuna (solo 241 sui 700 consentiti), l’opposto è soddisfatto per l’impatto col Pala De André. «Era da prima del lockdown che non giocavo davanti al pubblico ed è stata una grande emozione tornare a farlo. Per ovvi motivi il palasport non poteva essere pieno, però la gente ci ha aiutato tanto, facendosi sentire con un caloroso sostegno».

Dal punto di vista personale Pinali garantisce il massimo dell’impegno. «L’approccio in questa mia nuova realtà è stato davvero buono. Il gruppo è fantastico, molti di noi sono giovani e stiamo assieme anche fuori dal campo. Sono molto contento della scelta di Ravenna, dove spero di giocare il più possibile». Sull’annunciato testa a testa con Padova per evitare l’ultimo posto il martello preferisce infine non sbilanciarsi. «Sulla carta gli addetti ai lavori dicono così, però il campionato è tutto da vedere. Ogni partita è a sé e si possono conquistare dei risultati a sorpresa. Quando giocheremo con i veneti è certo però che dovremo dare il tutto per tutto».

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