Tragedia in A4, l’ultimo gesto d’amore di Romina: saranno donati gli organi

Quello che si temeva fin dai minuti successivi alla tragedia, purtroppo è diventato realtà. Romina Bannini, la 36enne educatrice del Centro 21 unica superstite della strage di San Donà, non ce l’ha fatta. L’elettroencefalogramma piatto ha fatto purtroppo dichiarare alle 15,30 di ieri ai medici dell’ospedale Ca’ Fonciello di Treviso la morte cerebrale. Come da sua espressa volontà i genitori hanno autorizzato il via alle procedure per eseguire l’espianto degli organi della giovane corianese non compromessi nello spaventoso schianto avvenuto venerdì pomeriggio sull’A4.
Ritorno a casa
Un ultimo, l’ennesimo atto d’amore verso i più deboli, che forzatamente non le permetterà oggi di iniziare il suo ultimo viaggio verso casa con Massimo Pironi, Maria Aluigi (figlia della presidente del Centro 21 Maria Cristina Codicé), Francesca Conti, i fidanzati Rossella De Luca e Alfredo Barbieri e Valentina Ubaldi.
I feretri saranno scortati da don Alessio Alasia che questa mattina farà ritorno in Veneto. Ad accogliere le salme sarà una città attonita, sotto choc per il dolore che ieri ha dato vita a due silenziosi e commossi pellegrinaggi davanti alla sede del Centro 21 e ai cartelloni dedicati alle vittime in viale Ceccarini e in Paese. Decine i mazzi di fiori lasciati davanti alle due improvvisate stazioni di preghiera.
Non è da escludere che a questo commosso pellegrinaggio possa partecipare l’equipaggio dell’Amerigo Vespucci.

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