Tentato omicidio a Longiano: accusato dall’ospedale alla cella

Non appena sarà dimesso dall’Osservazione Breve Intensiva della Medicina d’Urgenza passerà dal letto d’ospedale al carcere. È la decisione che il gip Maurizio Lubrano ha preso nei confronti di S.R., 18 anni e mezzo (difeso dall’avvocato Francesco Maria Caponetto) accusato di tentato omicidio per aver accoltellato al ventre, nel giorno del suo compleanno, il compagno di stanza S.F.M, tunisino nato il 2 gennaio del 1992, che resta ricoverato con 40 giorni di prognosi per la guarigione nel reparto di Chirurgia d’Urgenza dello stesso nosocomio cesenate.

I carabinieri stanno continuando a piantonare l’arrestato in ospedale dopo quanto avvenuto alle 20 di domenica nella casa rifugio per richiedenti asilo di via Crocetta gestita dalla cooperativa “Un mondo di gioia”.

Non si conoscono i motivi che hanno portato alla lite tra i due compagni di stanza. Al giudiceS.R. non ha raccontato nulla scegliendo, durante l’udienza di convalida dell’arresto svolta in ospedale ed in video conferenza, di avvalersi della facoltà di non rispondere. Per ora non ha potuto raccontare nulla di dettagliato nemmeno la vittima della coltellata al ventre.S.F.M. che i primi soccorritori hanno trovato eviscerato dalla ferita all’addome, è sordomuto e non è ancora in condizioni di poter esternare con la lingua dei segni quanto sia successo nella stanza al 2° piano della casa.

L’accusato di tentato omicidio è ricoverato per trauma cranico commotivo ed escoriazioni multiple. Per fermarlo dopo la coltellata e disarmarlo, gli altri ospiti della casa (tra cui un cittadino del Mali,S.S. feritosi ad una mano per strappargli il coltello) lo hanno percosso e legato ad una sedia. In maniera da poter attendere i soccorsi del 118 e dei carabinieri che sono stati attivati da un residente vicino alla casa dei richiedenti asilo.

Le indagini coordinate dal pm Federica Messina proseguiranno non appena la vittima della coltellata sarà in grado di esprimersi sull’accaduto per contestualizzare ancora meglio i “motivi” che hanno scatenato la furia del suo connazionale.

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