FAENZA. Diventa maggiorenne il festival di folk contemporaneo Strade blu, che anche per la 18ª edizione conferma la sua vocazione a portare artisti nazionali e internazionali in affascinanti luoghi periferici, fuori dalle rotte della “movida” estiva. La rassegna, che parte lunedì 1° luglio al Museo Carlo Zauli di Faenza con Ben Ottewell, è quest’anno dedicata alla luna, nel cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, e porta come sottotitolo “La luna nel raccolto”. Il direttore artistico Antonio Gramentieri presenta così il programma 2019: «Strade blu indica la luna. E non guarda il dito. Fare musica in provincia, cercare gli spazi e gli interlocutori per fare certe cose, è uno sport di resistenza, non uno scatto. Bisogna allenare il respiro e le gambe; ogni volta è un foglio bianco da scrivere e un perché da trovare. È una buona stagione di concerti, centrata sugli interpreti e sulle canzoni, sul suono, e su quel modo che piace a noi di stare sul crinale tra tradizione e futuro. Ci sono cantautori che ci sono sempre piaciuti, c’è del blues come si deve, ci sono le tradizioni del rock, del folk e delle colonne sonore che guardano avanti, c’è un po’ dell’Italia che ci piace, quella che guarda oltre la provincia e il confine. Quasi tutto è a ingresso gratuito, quasi tutto in posti da scoprire, fuori dalle mappe tradizionali della musica dal vivo, cercando sempre più compagni di strada piuttosto che partner commerciali».
Si comincia, come dicevamo, con Ben Ottewell, cantautore inglese fondatore e cantante della band indie rock Gomez, in un assolo chitarra e voce. Con la sua particolare voce, profonda, rauca e baritonale, il musicista di Chesterfield è una delle figure principali della scena rock acustica inglese, vincitore nel 1998 del premio Mercury. Presenta il terzo album solista “A man apart”, ma non mancheranno alcuni brani dei Gomez. Ingresso gratuito. Martedì 9 luglio arrivano dall’Australia, sempre al Museo Zauli, gli Xilouris White, duo composto dal cantante e suonatore di louto (strumento tradizionale greco-cipriota) George Xilouris e dal batterista Jim White, membro dei Dirty Three.
Ci si sposta in piazza Matteotti a Massalombarda il 12 luglio per il concerto della cantautrice texana Vanessa Peters, che ha pubblicato lo scorso anno l’ottavo album “Foxhole prayers”, acclamato dalla critica americana.
Sabato 20 luglio in piazza Nenni a Faenza “Juke box 1969 – allunaggio”, con Antonio Gramentieri, Pippo Guarnera e Vince Vallicelli, concerto dedicato al tema di Strade blu 2019, così come “Ululanti alla luna”, il 29 luglio alla Rocca Conti Guidi di Modigliana.
Sabato 27 luglio arriva a Faenza, in piazza Nenni con la sua band, David Bromberg, decano del folk e del rock acustico americano.
Strade blu prosegue in agosto con Shilpa Ray (il 3 a Fusignano), Nine Below Zero (l’11 a Modigliana), The Indians (il 21 ad Alfonsine), Ilaria Graziano & Francesco Forni (il 23 a Forlì).
Chiude la rassegna Theo Teardo, in settembre a Forlì.
www.stradeblu.org

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