Marc Marquez ha calato il suo asso e ora bisogna inserire anche lui nella lotta al titolo guardando ai prossimi tre appuntamenti. Prima della pausa estiva, che andrà in scena dal 12 luglio al 7 agosto, regalando un mesetto di riposo ai piloti, Bezzecchi e compagni si sfideranno ancora a Brno, Assen e al Sachsenring. Nei primi due circuiti il vincitore del Gp di Ungheria ha affermato che sarà più in difficoltà, perché sono più fisici del Balaton. Anche se Pecco Bagnaia ha simpaticamente commentato: «Devo ricordarmi di non giocare mai a poker con Marc» e Pedro Acosta ha rincarato la dose: «I campioni mentono sempre».
In effetti però sia Brno che Assen chiederanno un impegno maggiore al fisico del nove volte campione del mondo e gli avversari dovranno mettergli pressione. Per ora ne ha messa più lui a loro.
Marco Bezzecchi con lo zero di domenica non ha perso tanto del suo vantaggio sul più immediato degli inseguitori, anzi, ma vede avvicinarsi altri piloti e cresce la tensione nel box. Il viserbese guida con 180 punti, Jorge Martin, l’appassionato di bowling di Balaton, lo segue a 160, Fabio Di Giannantonio si trova a 138, a -42 punti, un divario ragguardevole, Pedro Acosta è a 132, cioè a -48; Marc Marquez a 108, -72. E’ davanti a Ogura che di punti ne ha 105, ma non ha ancora vinto, così come Acosta e come il pilota che lo segue, Bagnaia a 99. Raul Fernandez con 93 è nel club dei vincenti, ma capita troppo di rado.
Ciò che spaventa di Marc è che ha centrato una doppietta nel fine settimana e finora la cosa era riuscita solo a Jorge Martin, che poi aveva “tranquillizzato” gli avversari mettendo in fila cinque cadute, Adesso che è diventato competitivo, lo spagnolo dell’Aprilia factory commette troppi errori e scherzo del destino, a pagarlo sono soprattutto i compagni di marchio. Per Massimo Rivola e i suoi collaboratori, l’aria nel box si fa pesante, perché i suoi piloti giocano spesso all’autoscontro.
I prossimi tre gran premi diranno quanto è cresciuto Bezzecchi che dovrà reggere la pressione riuscendo a vincere o portare a casa podi, se Acosta e Marc Marquez possono rientrare e se Di Giannantonio riuscirà a tenere un ritmo mondiale. Il romano, a Balaton, ha mostrato la determinazione di chi non molla. Dopo il brutto volo della prima curva è tornato in sella e ha recuperato diverse posizioni. Colpisce che abbia superato anche Morbidelli, solo 14° in Ungheria. A Brno potrebbe essere molto competitivo Acosta, così come Bastianini, perchè Ktm qui va forte. Insomma in tre gare sapremo se il titolo resterà aperto a cinque piloti o solo a tre: Bezzecchi, Martin e Marc.
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