Freschi del primato ritrovato, ma senza gioire più di tanto per le altrui disgrazie, con un proiettile (e che proiettile, Nicolas Viola) in più nel proprio cinturone, il Ravenna scende in campo oggi a Pineto con fiducia ma anche con la consapevolezza che dall’altra parte troverà una squadra tosta e in condizione, che farà di tutto per rendergli la vita difficile. I giallorossi arrivano da due pareggi, vestiti più di chiaro che in scuro, perché le oggettive difficoltà che Livorno e Gubbio hanno proposto alla squadra di Marchionni sono state anestetizzate in qualche modo, pur senza ottenere i tre punti che mancano dalla gara con la Torres. Il Pineto, invece, ieri è risalito al 4° posto, visti i punti tolti a Carpi, Guidonia e Ternana, che sul campo avevano battuto il Rimini.
Ravenna, il primato e Viola: a Pineto per spiccare il volo
Arma in più
Ieri mattina il Ravenna ha ufficializzato il cambio in lista (l’unico ammesso prima del mercato di gennaio), con Carlo Ilari che è uscito per liberare il posto a Nicolas Viola. Ilari continuerà ad allenarsi regolarmente ma fino a gennaio non potrà più essere utilizzato: probabile quindi che parta alla riapertura delle trattative. Alla rifinitura non era presente Solini, che ha raggiunto la moglie in tempo per celebrare la nascita di Giacomo e ha poi raggiunto in serata i compagni in Abruzzo. Per la prima volta in ritiro con il Ravenna anche Viola, che può essere considerato un sontuoso regalo di Natale anticipato per la tifoseria giallorossa, che dopo lo stop forzato di Livorno anche oggi non mancherà di essere vicina alla squadra nella trasferta di Pineto.
L’innesto di Viola è stato celebrato dalla società con un reel molto efficace girato a Sant’Apollinare in Classe e reperibile su internet: il suo utilizzo invece è un problema che non deve esistere, anche se oggi l’ex Cagliari partirà dalla panchina. Ne ha parlato anche Marchionni nella conferenza stampa che ha immediatamente preceduto la partenza in pullman per l’Abruzzo: «Viola è un ragazzo intelligente - le parole del tecnico giallorosso nel corso della conferenza stampa di ieri - in questi mesi si è tenuto in forma, poi è logico che allenarsi da solo non è la stessa cosa che farlo all’interno di una rosa, però sia io che lo staff l’abbiamo trovato bene. Con noi ha fatto due allenamenti ma l’ho visto motivato e convinto di avere fatto la cosa giusta scegliendo Ravenna».
Marchionni e il Pineto
Sulla partita, Marchionni dice che «il Pineto è una squadra che gioca a calcio e quindi ci aspetta un compito impegnativo. Però bisogna cercare di dare continuità al lavoro che stiamo facendo e scendere in campo con grande attenzione e determinazione. Non sono mai stato a Pineto ma il terreno dovrebbe essere molto buono e favorire una buona partita quindi. Non amo parlare di singoli comunque i numeri dicono che saranno a confronto Bruzzaniti e Spini, entrambi in luce finora e tutti e in grado di creare superiorità con i loro spunti».
Il caso Rimini
Flash finale sul terremoto in classifica dopo l’esclusione del Rimini: «L’esclusione dispiace molto in particolare per tutti i giocatori, per lo staff e per tutte le squadre giovanili. Noi in classifica ne traiamo un vantaggio momentaneo perché poi riposeremo alla vigilia della sosta e i conti si faranno in seguito. Se arriveremo in questa posizione alla sosta sarà merito nostro, ci proveremo».