Sicurezza e sos dei cittadini protagoniste in Consiglio a Cesena

Quello della sicurezza è stato uno dei temi ricorrenti della seduta del Consiglio comunale. Affrontato sia nella prima sessione dedicata alle interpellanze sia nell’ultima, quella dedicata alle mozioni e agli ordini del giorno proposti dai gruppi consiliari. In entrambi i casi a sollevare il tema è stato il gruppo Lega.

Dopo le segnalazioni

Nel primo caso chiedendo al sindaco Enzo Lattuca come intendesse reagire alle recenti segnalazioni di difficoltà che arrivano dai residenti della zona del complesso condominiale Bovio Malatesta che si trova dietro la stazione dei bus. Una zona teatro, nel recente passato, di diversi episodi di degrado e violenza che in alcuni casi sono stati anche oggetto di un esposto alle forze dell’ordine da parte dei residenti. «Quali iniziative urgenti intende assumere la Giunta, di concerto con le altre autorità, per rispondere al bisogno dei residenti di sentirsi sicuri?», ha chiesto la capogruppo Lega Antonella Celletti.

Non solo reati

«Dobbiamo essere capaci – è intervenuto Lattuca rispondendo alle domande e convenendo con la presentazione di Celletti – di distinguere tra quel che è fattispecie di reato e quei fatti che non sono reati, ma che non sono comunque accettabili». «Non è una questione di percezione di sicurezza», ha aggiunto rispondendo alle provocazioni di chi accusa la sua parte politica di aver sottovalutato il fenomeno. «C’è piuttosto da prendere atto che non basta l’assenza di reati a dare senso di sicurezza», ha detto ancora. Una risposta che già anticipava quella che sarebbe stata la posizione della maggioranza nella discussione sull’Odg che chiedeva l’istituzione di una Commissione temporanea sulla sicurezza.

Commissione bocciata

Una proposta caldeggiata con convinzione non solo dai proponenti che avrebbero visto nella mozione un’occasione per costruire una risposta condivisa tra forze politiche e con le forze dell’ordine per rispondere al crescente problema di sicurezza in città. Una proposta, quella della Lega, che metteva d’accordo anche il M5s e Cambiamo. Una proposta che si è però scontrata contro il fermo “no” della maggioranza. «Siamo di fronte a un problema sociale e va affrontato lavorando con i Servizi sociali, con l’Unità di Strada. Se il problema è, come dite, strutturale e persistente, che senso ha una Commissione temporanea?», ha chiesto il capogruppo Pd Filippo Rossini, che ha depositato al termine del suo intervento una richiesta di convocazione della Commissione 1. «Sapete perfettamente quanto è impegnata la commissione 1 – ha replicato il presidente Enrico Sirotti Gaudenzi (Lega) – una commissione dedicata avrebbe permesso al consiglio di fare audizioni e un lavoro di analisi in profondità». «La temporaneità – ha aggiunto Fabio Biguzzi, Lega – è perché l’obiettivo doveva essere la stesura di un progetto di sicurezza urbana, non perché ci aspettiamo scompaia il problema in 4 mesi».

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