Sei donne speciali che hanno cambiato il mondo

L’anno 2022 del teatro Comunale di Cesenatico comincia alla scoperta di donne speciali. Donne famose per la scienza anche se non tutti nomi popolari; donne che sono state capaci, grazie a passione e ingegno, di spingere il mondo più in avanti.

A portarle sulla ribalta è Gabriella Greison nel cavallo di battaglia che ha più volte presentato in Romagna: “Sei donne che hanno cambiato il mondo. Eroine in punta di piedi”.

Questa sera alle ore 21 è di scena al Comunale di Cesenatico (lo spettacolo inizialmente era previsto il 20 gennaio).

Una “attrice” particolare

Gabriella Greison (1976) nata a Genova, città che oggi condivide con Milano, è laureata in Fisica nucleare, ha insegnato ed è stata ricercatrice all’École Polytechnique di Parigi. A un certo punto della vita, come accaduto ad altri artisti e youtuber, ha lasciato l’iniziale professione di ricercatrice per cominciare a scrivere di scienza costruendo storie da raccontare sul palcoscenico. Puntando sull’arte di divulgare per fare conoscere verità scientifiche.

I suoi libri

Il tutto anche attraverso la scrittura di libri che ha pubblicato in questi anni e dai quali ha tratto spettacoli e monologhi; come ad esempio “L’incredibile cena dei fisici quantistici (2015)”, “Ucciderò il gatto di Schroedinger” (2020), fino all’ultimo uscito nell’ottobre 2021 e dedicato alla fisica quantistica, altra sua passione, “Guida quantistica per anticonformisti. Viaggio nella fisica che Newton non approverebbe”.

Da Marie Curie a Hedy Lamarr

Risale invece al 2016 il testo di “Sei donne che hanno cambiato il mondo”. Fra tante numerose donne di intelletto scientifico e concretezza, l’attrice ne ha scelte sei che ci annuncia: «Racconto della chimica Marie Curie (1867-1934), donna di grande dedizione al lavoro; c’è poi Rosalind Franklin (1920-1958), tenace ma anche dolce e delicata nel proporsi, quindi la matematica Emmy Noether (1882-1935), divertente, la fisica Mileva Marić (1875-1948,) davvero una mentalità scientifica per eccellenza nonché prima moglie di Albert Einstein.

Ci sono anche Lise Meitner (1878-1968) e pure Hedy Lamarr (1914-2000). Donna quest’ultima straordinaria; austriaca audace, disinibita, studiò ingegneria ma si dedicò anche al cinema, lasciò la Germania nazista per Hollywood dove fu diva al fianco di famosi attori e registi, definita “la più bella donna del mondo”. In tempo di guerra riprese la passione per la scienza e contribuì a nuove invenzioni fra cui quella del wifi moderno».

Perché scegliere questa strada?

La scelta di diffondere scienza attraverso lo spettacolo, Gabriella Greison l’ha maturata «dall’esempio di istituti americani scientifici che hanno dato il via alla linea divulgativa con rockstar della fisica. Così anch’io in Italia sono stata considerata una “rockstar della fisica”, racconto di fisica quantistica come di donne della scienza. Anzi – aggiunge –, mentre nella ricerca sarei stata una delle tante, in questa mia scrittura e divulgazione scientifica riesco a distinguermi».

Euro 15-10
Info: 0547 79274

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