Maltempo a Cesena, esonda il Savio. Scuole chiuse domani - FOTO E VIDEO

Lun 13 Maggio 2019
Redazione Web


Il fiume Savio ha rotto gli argini in alcuni punti. Il Ponte Nuovo è stato chiuso prevedendo la piena entro le 8, ma nei minuti successivi ha tardato ad abbassarsi. Esondazioni in via Pontescolle, tutta la zona di Martorano è presidiata dai vigili del fuoco, oltre che dalla Protezione civile, che gira nella zona dell’Oltresavio per avvisare del pericolo i cittadini, con megafoni.  Si segnalano cantine allagate in via Roversano sulla destra idrografica del  fiume Savio. E’ stata chiusa via Roversano perché completamente allagata.

E’ stata chiusa anche la secante da parte di ANAS. 

Rimangono chiusi il Ponte del Risorgimento (le cui arcate sono completamente ostruite) e il Sottopasso Machiavelli. Il fiume Savio è esondato in zona Martorano. Rotto l'argine alla confluenza con Rio Casalecchio: due persone sono state evacuate. Chiuso anche  sottopasso pedonale “AMICI” via Fiume Ronta.

Per quanto riguarda le scuole, oltre alla chiusura della scuola materna/nido Ippodromo, è in corso il monitoraggio della scuola materna di Martorano. L’Engim del Lugaresi ha deciso autonomamente, per cautela, di mandare a casa gli allievi (fra cui ragazzi portatori di handicap). Il Savio al momento continua a crescere di pochi centimetri l’ora. I volontari di protezione civile hanno iniziato  intervento rialzo arginale lati del Ponte del Risorgimento tramite posa sacchi di sabbia. La grave  criticità sul nostro territorio è determinata dalla previsione del  transito, nelle prossime ore, della piena del fiume Savio e degli altri fiumi romagnoli. 
Di fronte a questo quadro, il sindaco ha firmato un’ordinanza per la chiusura a Cesena di tutte le scuole di ogni ordine e grado nella giornata di martedì.

Il provvedimento è stato preso tenendo conto delle già difficili condizioni della viabilità, con vari percorsi stradali e pedonali inagibili, con l’obiettivo di evitare disagi e pericoli agli alunni. 
Anche se il del Savio, al momento, è in lento calo a monte di Cesena, proseguono senza sosta le attività per far fronte all’eccezionale piena del fiume. Nelle ultime ore è stato eseguito l’intervento di rialzo arginale ai lati del Ponte del Risorgimento tramite posa sacchi di sabbia. Dalle ore 11 sono in corso le operazioni di rimozione del legname accumulatosi sotto le sue arcate. Si è intervenuti anche presso Centro Addestramento Polizia Stradale per l’allagamento centrale elettrica.

Per scongiurare il rischio di allagamento della centrale Teleriscaldamento gestita da HERA zona Ippodromo, sono in corso interventi di sacchettatura arginale e con motopompe nella zona. È in corso il monitoraggio della zona Martorano/Ronta per individuare situazioni e case a rischio allagamento e, nel caso, intervenire tempestivamente. Più precisamente, la Polizia Municipale sta avvisando puntualmente  i residenti nelle vie adiacenti al fiume in destra idraulica (Via Ficchio, Fornasaccia e giù fino a San Martino in Fiume) per informarli e aiutarli a organizzarsi con le opportune misure di autoprotezione. Sul fronte della viabilità, confermata la chiusura:
·         della Secante in direzione Forlì dallo svincolo  Montefiore fino al termine dell’arteria;
·         di via Roversano da Ponte Vecchio fino ai Maceri;
·         di via Machiavelli fra le due rotonde;
·         di via Fornasaccia e via Fiume Ronta. 
Si segnala, inoltre, che la pista ciclabile sull’argine del fiume Savio è crollata in vari punti ed è inagibile.

Chiusa anche la passerella ciclopedonale sul Savio e il parco Ippodromo. A causa di questa situazione la circolazione subisce gravi rallentamenti, soprattutto verso il ponte Europa Unita. Si raccomanda di usare l’auto solo in caso di necessità.  
Importante lo sforzo a favore della sicurezza.

Oggi sono stati impiegati circa 80 volontari di protezione civile appartenenti alle varie associazioni aderenti al coordinamento e dislocati nelle località del territorio della provincia, per far fronte alle varie situazioni che imponevano l’intervento di protezione civile. Sono impiegati oltre 20 mezzi di protezione civile e varie apparecchiature e sono stati predisposti, presso la sede del coordinamento in via Cadore 75 Forlì, circa 1.000 sacchetti. Molti cittadini in difficoltà si sono presentati presso la sede del Coordinamento per ritirare sacchetti personalmente. L’attivazione e l’impiego dei volontari di protezione civile continua con avvicendamento delle squadre e perdurerà anche nel corso della prossima nottata e fino al termine della criticità. 

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