Sant’Agata in lutto per la morte del maestro Nino Taglioni

Dopo una lunga malattia, aggravata da un incidente stradale avvenuto vicino a casa, dove si fece male sbattendo su un cordolo di delimitazione della pista ciclabile, è deceduto Antonio “Nino” Taglioni. Aveva 86 anni.

Negli ultimi tempi era accudito dalla moglie Rossana e dalla famiglia del figlio Luca, finchè è stato ricoverato all’ospedale.

Era piuttosto noto in Bassa Romagna, particolarmente apprezzato per la sua attenzione all’ambiente e all’ambiente scolastico. Considerato tra i fautori della rinascita del calcio santagatese, fu tra i fondatori dell’Università per gli adulti di Lugo.

La carriera di insegnante

All’inizio della propria attività di insegnante elementare, era stato assunto nel Bergamasco, lontano da casa, fino al ritorno a Sant’Agata dopo alcuni anni, suo paese d’origine e al quale da sempre era molto affezionato.

Aveva una particolare prassi didattica, prima ascoltando i suggerimenti dei suoi allievi e dopo cercando di concretizzare le loro richieste. Lo faceva affettuosamente, cercando di entrare nella mentalità dei suoi allievi, conquistando la loro benevolenza e il loro apprezzamento.

Prima del collocamento a riposo, aveva collaborato, assieme ad Armanda Capucci, Giovanni Baldini, Costantino Gianstefani e Decio Testi, a scrivere saggi e volumi sull’origine di S.Agata sul Santerno.

Amministratore pubblico

Era talmente legato al suo paese da entrare a fare parte, nel 1985, di una giunta di sinistra, con delega alla cultura, e da candidarsi nel 1999 alla carica di sindaco in una coalizione di centrosinistra, essendo lui, originariamente, ambientalista e socialista.

Non riuscì, forse per la “concorrenza” di una lista ambientalista di estrema sinistra, a contrastare la coalizione civica “Insieme per S.Agata” guidata da Luigi Amadei, che vinse le elezioni.

Era talmente conosciuto ed apprezzato che parecchie persone (amici provenienti anche da molto lontano, colleghi di scuola, insegnanti e dirigenti scolastici) sono a venuti a salutarlo per l’ultima volta ieri pomeriggio ai funerali, celebrati alla chiesa di San Giacomo di Lugo. Dopo la funzione religiosa è stato trasferito a Faenza per la cremazione.

L’indimenticato maestro

Molti i messaggi di cordoglio e le testimonianze di affetto rilasciate online anche sui social con tanti ricordi e rimandi alla sua lunga attività di maestro. Ad esempio: «Il mio maestro non solo delle elementari ma soprattutto maestro di vita. A lui devo tanto», «Un uomo incredibile che ha saputo dare veramente tanto», «Un grandissimo educatore e una persona di straordinaria umanità».

Condoglianze sono state espresse anche dal sindaco Enea Emiliani: «L’amministrazione comunale si unisce al dolore della famiglia e degli amici per la scomparsa del maestro Antonio Taglioni (detto Nino). Ricordiamo di Nino il prezioso lavoro nelle scuole elementari per la formazione e l’istruzione di tante generazioni di santagatesi, oltre all’appassionato impegno istituzionale, politico e sociale nella nostra comunità».

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