San Piero, le materie prime impazzite raddoppiano i costi del ponte

Nel giro di qualche mese, il costo delle opere di urbanizzazione previste nel progetto urbanistico del comparto produttivo Sampierana, nella località di Larciano, è raddoppiato. La “botta”, causata dall’esplosione delle quotazioni delle materie prime, è notevole, visto che si passa da 1,2 milioni di euro scarsi a oltre 2,3 milioni. Nel corso del 2021 si era concluso il percorso del progetto urbanistico per l’ampliamento di aree da destinare ad area prova escavatori e parcheggi. Progetto che tra le opere di urbanizzazione previste comprende la realizzazione di un nuovo ponte sul Savio in zona Larciano. Con l’approvazione definitiva da parte della Giunta comunale di permesso di costruire ed autorizzazione unica, tutto ormai sembrava pronto per attivare le procedure d’appalto delle opere di urbanizzazione da parte della ditta, con una spesa prevista di 1.184.555 euro. Ma negli ultimi mesi un vero e proprio “tsunami” si è abbattuto sulla possibilità di reperire le materie prime, e di conseguenza i costi sono cresciuti notevolmente. A fine 2021 “Sampierana Real Estate Srl” ha così presentato all’amministrazione un aggiornamento «resosi necessario per l’indizione della gara di appalto e a seguito di revisioni di disposizioni normative, dei prezziari di riferimento, nonché del perdurare dello stato di emergenza da Covid-19». In pratica, il costo di realizzazione delle opere di urbanizzazione è raddoppiato, raggiungendo ora la cifra di 2.311.573 euro. La Giunta comunale ha approvato la nuova variante al progetto, che poco o nulla modifica nella sostanza dei lavori, ma molto nel loro valore e nel loro costo. Per quel che riguarda le autorizzazioni a procedere, la ditta dovrà anche integrare la polizza fideiussoria a favore del Comune di Bagno di Romagna, prestata dalla compagnia assicuratrice a garanzia della corretta esecuzione delle opere di urbanizzazione: dovrà coprire il nuovo valore delle opere.

I lavori programmati

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo ponte sul Savio, in zona Larciano, vicino a un precedente ponte non più agibile da diversi anni. È necessario per collegare in via diretta tutta l’area della zona industriale di San Piero, sulla destra orografica del fiume, con la Strada provinciale Savio di fondovalle, collegandosi ad essa in prossimità dello svincolo della E45. È tra l’altro ormai dal 2010, quando si realizzò la pista ciclopedonale, che sulla Provinciale è stato realizzato il nuovo innesto per il nuovo collegamento e il futuro ponte. Il tratto di strada tra quest’ultimo e la Provinciale fa parte delle opere di urbanizzazione da realizzarsi alla sinistra del Savio, nell’ambito del progetto urbanistico della “Moretti Immobiliare”, anch’esso in via di realizzazione. Le urbanizzazioni previste riguardano, oltre al ponte, la regimazione delle acque del fosso di Larciano con tombinamento e predisposizione di una scogliera con massi ciclopici e muri di contenimento in cemento armato, la sistemazione di fascia di verde pubblico fluviale, la realizzazione del raccordo viario tra la zona artigianale e il nuovo ponte, gli allacciamenti dell’acquedotto, l’illuminazione pubblica della zona, la cessione di aree al Comune, lo spostamento della cabina Enel.

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