San Marino, Usl e welfare aziendale «Migliora il lavoro e la qualità della vita»

SAN MARINO. L’Unione sammarinese dei lavoratori (Usl) ritiene necessario continuare a promuovere l’adozione di strumenti di welfare aziendale nelle imprese. Tali strumenti, spiega l’Usl, sono determinanti al fine di favorire il miglioramento e l’ottimizzazione del clima di lavoro e la soddisfazione dei lavoratori, soprattutto nell’ottica e nella ricerca di un sempre miglior connubio tra tempi di lavoro e di vita.
I piani e i servizi che l’azienda mette a disposizione per accrescere il potere di spesa, la salute e il benessere del lavoratore e del suo nucleo familiare possono spaziare dai servizi alla famiglia, come ad esempio l’asilo nido aziendale o la copertura delle spese per prestazioni sanitarie, o ancora l’introduzione di permessi e orari di lavoro flessibili per particolari esigenze di assistenza di familiari, fino ad arrivare a convenzioni speciali per l’accesso di beni e servizi, puntualizza l’Usl.

D’altro canto, continua a spiegare l’Unione dei lavoratori, tali iniziative rappresentano un assoluto e indiscusso vantaggio anche per le aziende in quanto contribuiscono ad abbassare i livelli di assenteismo, a ridurre i tempi di congedo facoltativo, a ridurre notevolmente il turnover, con un ritorno in termini di produttività, di competitività aziendale e di fidelizzazione delle risorse umane, fattore sempre più determinante per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
«Le politiche di welfare devono diventare una parte essenziale e integrante dei contratti di lavoro nazionali, determinando vantaggi e benefici reciproci», questo il commento del segretario industria e artigianato Enrico Biordi.

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