Continua l’attività della Polizia di Stato di Rimini nel contrasto ai reati di criminalità diffusa ed in particolare dello spaccio di sostanze stupefacenti e furti, che nel mese di novembre 2025 ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di arrestare 7 persone, delle quali 4 in flagranza di reato e 3 in esecuzione di condanne definitive. In tale ambito, nella serata di ieri, gli investigatori, hanno notato un ragazzo di origine straniera che transitando in bicicletta in zona via della Fiera, attirava l’attenzione degli investigatori, essendo soggetto già conosciuto poiché arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, circa 3.200 grammi di cannabinoidi, nel gennaio 2024.
Il giovane, accortosi della presenza della Polizia, tentava di darsi alla fuga prima in bicicletta poi a piedi e nel tentativo di disfarsene, lanciava una busta di colore verde custodita nel portapacchi, che cadeva sul manto stradale e veniva immediatamente recuperata dagli operanti.
Dopo aver fermato il ragazzo, gli investigatori hanno controllato il contenuto della busta, al cui interno vi erano varie dosi di marijuana per il peso di circa 343 grammi, nonché un panetto di hashish per il peso di circa 112 grammi. Pertanto, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale, attività all’esito della quale è stato trovato in possesso di ulteriore hashish del peso di circa 11 grammi, confezionato sottovuoto ed occultato nella cintola dei pantaloni, mentre, a seguito dell’estensione della perquisizione alla sua abitazione, sono stati sequestrati, nascosti all’interno di una scarpiera collocata nella camera da letto, un panetto di hashish del peso lordo di 113 grammi, mezzo panetto di hashish, del peso lordo di 60 grammi e 30 confezioni di caramelle al THC. Sono stati rinvenuti numerosi adesivi che solitamente vengono apposti sulle confezioni di hashish per specificarne la qualità ed inoltre sequestrati contanti per la cifra di 4.190 euro.
Complessivamente sono stati sequestrati 343 grammi di marijuana, 285 di hashish e 30 confezioni di caramelle reagenti al test sui cannabinoidi.
L’arrestato, di origine sudamericana, regolarmente residente sul territorio, gravato da precedenti di polizia e condannato per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito di convalida.