I prezzi delle abitazioni segnano una pausa a maggio, ma Rimini è in controtendenza e il valore delle case cresce di quasi il 3%. L’ultimo indice del portale immobiliare idealista - si legge in una nota - registra una flessione mensile dello 0,2%, che porta il valore medio a 1.902 euro al metro quadrato. Un aggiustamento contenuto, che riflette probabilmente una maggiore cautela degli acquirenti in un contesto di inflazione in risalita e tassi sui mutui ancora elevati. Il quadro di medio periodo rimane comunque positivo: in crescita dell’1,9% su base trimestrale e del 4,3% su base annua.
Lo scenario provinciale è frammentato: 50 province segnano contrazioni, 49 sono in crescita e 7 restano invariate. I cali più significativi investono le province di Belluno (-7%), Aosta (-3,5%), Sondrio (-2,6%), Lucca (-2,1%) e Trieste (-2%). Al contrario, le migliori performances toccano Rimini (2,8%), Verona (2,2%), quindi Agrigento (1,4%), Venezia e Cremona, entrambe su dell’1,2%. Le province di Milano e Roma si muovono con variazioni minime: rispettivamente 0,2% e 0,1%. Per quanto riguarda i valori assoluti, Bolzano è la provincia più cara d’Italia con 4.592 euro/mq, seguita da Milano (3.782), Lucca (3.265), Firenze (3.231) e Savona (3.154), tutte oltre la soglia dei 3.000 euro al metro quadrato. All’estremo opposto si trovano Biella (613 euro/mq), Caltanissetta (627) e Isernia (665).