Rimini. Terze dosi, 200 medici in ritardo

Maurizio Grossi, presidente dell’Ordine dei medici di Rimini, come stanno procedendo i controlli sui medici che non si sono vaccinati e le sospensioni?

«Dal 1° gennaio abbiamo sospeso nuovamente i medici che erano già sospesi, eccezion fatta per quattro che nel frattempo hanno contratto la malattia e per cui la normativa prevede automaticamente il decadimento della sospensione: sono, di fatto, stati reintegrati per i prossimi tre mesi (l’indicazione del ministero della Salute è quella di vaccinarsi almeno tre mesi dopo la malattia, ndr) e verranno sospesi ancora una volta nel caso in cui non si vaccinino. I 383 medici segnalati in partenza si sono ridotti di un centinaio, perché in quel numero – che già a noi sembrava eccessivo – erano compresi anche medici che si sono ammalati fra la seconda e la terza dose: i dati che ci arrivano da Roma sono grezzi, estrapolati dalla piattaforma dei green pass che, purtroppo, non sempre è aggiornata, perché passano diversi giorni fra una segnalazione di malattia e la comparsa dei dati corretti. Stiamo ancora verificando, invece, gli oltre 200 nominativi, probabilmente di medici in ritardo con la terza dose, che ci sono stati segnalati dal ministero. Ci sono alcuni errori e la prossima settimana dovremo ricevere un aggiornamento anche di questi dati».

L’intervista completa sul Corriere Romagna in edicola oggi

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