Rimini. Nuova luce tra piazza Malatesta, Part e teatro Galli

Una serie di cerchi concentrici luminosi realizzati grazie a quattrocento led per riunire in un unico segno i luoghi identitari del centro storico, a sottolineare gli elementi e i luoghi che compongono nel loro insieme la rete museale indoor e outdoor della città. È il progetto di illuminazione artistica che la giunta comunale ha approvato per piazza Malatesta, nell’ambito del programma di interventi per la realizzazione e valorizzazione del nuovo polo museale nazionale e del patrimonio artistico, culturale, archeologico riminese. Un cerchio luminoso dunque che da piazza Malatesta, uno dei tre assi del Museo internazionale Federico Fellini, si irradia verso il Castello, verso i palazzi del Part, verso il Teatro Galli e il Fulgor, segno visibile dell’interconnessione dei diversi spazi culturali. Nello specifico il progetto illuminotecnico, vagliato e approvato dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio – prevede la posa di quattrocento led a terra in piazza Malatesta, andando così, oltre a valorizzare l’intera area, a potenziarne la complessiva illuminazione pubblica, con vantaggi anche in termini di sicurezza.  

Le installazioni luminose erano rappresentano una parte integrante della riqualificazione di piazza Malatesta ed è anche parte del complessivo progetto – anch’esso approvato dalla Giunta – di completamento e la valorizzazione del Part – Palazzi Arte Rimini, intervento inserito dal Mibact nel Piano strategico “Grandi progetti Beni Culturali” 2020. Un progetto che, partendo dal nuovo spazio espositivo consacrato all’arte contemporanea allestito nei Palazzi del Podestà e dell’Arengo, coinvolge anche il giardino di via Verdi (naturale estensione outdoor del Museo di Arte Moderna e Contemporanea e inserito nel percorso del Museo diffuso “Federico Fellini”), Castel Sismondo e appunto Piazza Malatesta. Il “Part esce dal Part” per abbracciare le piazze e i giardini, dialogando con la storia romana, medievale e rinascimentale della città offrendo una ulteriore opportunità di coordinare e rendere organici i molteplici interventi culturali che il Comune di Rimini sta operando.  

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui