Rimini, morì durante parto, 6 anni dopo medico rischia il processo

Gio 11 Luglio 2019 | Andrea Rossini


Rimini, morì durante parto, 6 anni dopo medico rischia il processo

Mon 22 July 2019 | Andrea Rossini

RIMINI. Il pm Luca Bertuzzi ha chiesto il rinvio a giudizio di una ginecologa riminese di 52 anni con l’ipotesi di omicidio colposo, in relazione alla morte di Cristiana Cecchetti, la mamma di Pennabilli morta a 36 anni, all’ospedale di Rimini, il 13 febbraio 2013, nel dare alla luce due gemellini. Sarà il giudice del tribunale di Rimini a decidere se la dottoressa che visitò all’“Infermi” la puerpera qualche giorno prima della tragedia dovrà essere processata o meno.
L’iter dell’inchiesta è stato lungo e controverso: i legali delle persone offese (avvocato Samuele De Sio per il vedovo e i figli; avvocato Stefano Paolucci per i genitori e il fratello della vittima) si sono battuti perché la vicenda venisse approfondita. Per due volte si sono opposti all’archiviazione ottenendo, alla fine, dopo un confronto tra esperti in sede di incidente probatorio, la riapertura del caso.

Definitivamente archiviate, invece, le accuse inizialmente formulate - a sua stessa garanzia - nei confronti del medico privato che aveva seguito la donna durante la gravidanza. Si è accertata anche che l’equipe medica intervenuta la sera del ricovero, il 13 febbraio, aveva agito correttamente riuscendo nell’impresa di salvare i neonati, nonostante la madre versasse in condizioni disperate già in preda all’embolia polmonare che le risultò fatale.
I dettagli nel Corriere Romagna in edicola

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