Rimini, la neve in spiaggia non si vedeva dal 2018

Prosegue inesorabile la marcia del Generale inverno attraverso la Romagna, dalle alture al mare. E solo andando a ritroso sino al 2018 tornano alla mente spiagge ammantate da una simile coltre bianca.

Scuole chiuse

«Vista la tanta neve caduta e i conseguenti disagi nella mobilità» nella tarda serata di ieri i sindaci dei comuni della collina della Valconca, hanno deciso di tenere chiuse le scuole. Il provvedimento riguarda: Gemmano, Mondaino, Montefiore, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio. I sindaci di tutta la Valmarecchia hanno invece deciso di tenere le scuole aperte.

La prima neve

Intanto a Montecopiolo, dove si affronta il primo freddo da romagnoli, il sindaco Pietro Rossi si dice preoccupato per i turisti che hanno raggiunto sia le piste da sci che le discese mozzafiato in bob o slittino. «Molti arrivano senza gomme termiche, né tanto meno catene. Ho dovuto monitorare la situazione di persona, essendo senza vigile». A confermare il boom di presenze i referenti della Pro loco che biglietti alla mano contano «250 appassionati di sport (ieri ndr) e all’incirca 100 sabato». A Sassolfeltrio «monitoriamo la situazione in sei, coinvolgendo le frazioni in una chat», commenta la fascia tricolore Fabio Medici.

La Valmarecchia

Intanto con i 10 centimetri raggiunti nel primo pomeriggio è la «bella cartolina» di Casteldelci a detenere il record di coltre nevosa in Valmarecchia. E in previsione delle «forti gelate» riservate dalla nottata, il sindaco Fabiano Tonelli aveva già predisposto un giro di ricognizione. «Anche se – rassicura – fino a 15 centimetri di candido manto tutto rientra nella norma e anzi qualora si vada a spalare anzitempo si rischiano solo danni. Il traffico? Molto limitato, visto il giorno festivo».

Ottimista il sindaco di San Leo, Leonardo Bindi che evidenzia una «nevicata dolce in linea con il mese di gennaio». Scenario analogo per Sant’Agata Feltria dove «anche se le previsioni mettono precipitazioni fino a questa sera – sottolinea il primo cittadino Franco Vicini – siamo a livelli ben sopportabili. E i mezzi per mantenere sgombre le strade provinciali hanno lavorato attentamente». «Nessun problema particolare» neppure per il sindaco di Talamello Pasquale Novelli. Più guardingo invece quello di Pennabilli, Mauro Giannini, che parla di «neve “cattiva” che necessita della partenza degli spazzaneve prima della nottata». Situazione… con i fiocchi anche per Novafeltria, ammantata da un tappeto di 5 centimetri», come puntualizza il sindaco Stefano Zanchini. Mezzi spartineve operativi dalle 17 di ieri a Perticara, Miniera, Sartiano, Torricella e nel capoluogo.

A Bellaria Igea Marina, intanto, fin dalla tarda mattina di ieri è stato attivato il piano neve. «Nonostante la nevicata abbondante, non mi risultano criticità – afferma il sindaco Filippo Giorgetti –. Ora dopo aver percorso la Statale, lo spargisale passerà dalle arterie di collegamento e dove siano discese e salite».

Sotto controllo anche l’andamento clementino, come conferma la sindaca Alice Parma che dopo aver contratto il Covid «punta a uscirne nei prossimi giorni». «Il piano neve è operativo dalla mattina – spiega la vice Pamela Fussi – con la pulizia nei punti critici del centro e a Sant’Ermete. Nelle altre zone gli operatori monitorano le strade pronti a intervenire».

Tuffo in mare

Se a Coriano erano pronti a partire in nottata 9 mezzi con lame spalaneve e 2 spargisale, sulla spiaggia di Rimini non sono mancati i temerari che sfidando le temperature si sono concessi un tuffo in mare indimenticabile.

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