Rimini, il Cai cerca sponsor per la montagnaterapia

«La montagnaterapia cerca sponsor per acquistare un veicolo che conduca i disabili alla scoperta della Valmarecchia». A lanciare l’appello è il sindaco di Pennabilli Mauro Giannini che rimarca «l’importanza di attività che rendano fruibili a tutti anche i luoghi impervi, senza negarne la bellezza».

La sezione riminese del Club alpino italiano «ha presentato le sue iniziative – spiega Giannini – al lago di Andreuccio, dove abbiamo abbattuto le barriere architettoniche, proseguendo nell’impegno a sostegno della diversabilità». Ad illustrare l’attività anche Luca Mondaini, vice presidente del Cai sezione di Rimini, nonché referente del gruppo Montagnaterapia.

«I nostri volontari si mettono a disposizione di disabili o persone fragili dai 18 anni in su, estendendo l’assicurazione a loro ed al familiare che li accompagna». Tutto è curato fin nei dettagli, perché i «23 soci che ruotano intorno a questo settore – chiarisce – sono stati formati con un corso tenuto dal Parco Sasso Simone e Simoncello». Inclusi nell’addestramento anche «uso e manutenzione delle carrozzine monoruota dette joelette, donate da Sgr e Conad superstore Il Lago». A profilarsi ora è la necessità di un mezzo idoneo al trasporto di persone e attrezzature speciali. «Sarebbe bello che delle aziende si accordassero – ipotizza – per acquistare il veicolo dal costo di 4mila euro, offrendolo poi in comodato d’uso per le uscite della sezione che conta 700 soci. Saremmo felici di ospitare i loghi delle imprese sulle fiancate». Ed entra nel vivo: «La terapia prevede un’escursione al mese per 15 persone l’anno, dando ali alla disabilità in senso lato, oltre a varie patologie e problematiche». Certo è che «salire non è solo ascesa fisica ma anche progresso nell’iter della salute e dell’autonomia». Quanto ai tragitti, aggiunge il vice presidente, hanno durata variabile fino a 4 ore, ma il bello è che «si costruisce ogni volta un percorso su misura, come fossimo dei sarti». A incidere è la stagione, visto che per partire servono condizioni ottimali. Ma il meteo clemente non basta «attorno a una carrozzina occorrono 4 persone più una scorta».

A compensare delle fatiche bastano invece i sorrisi dei ragazzi e i gesti di chi è stato conquistato dalle vette. L’amicizia continua nel tempo e a tener aggiornati tutti provvedono «la chat di gruppo e il notiziario “L’altimetro”». Info: monda15@alice.it

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