Rimini. Guasto tecnico: il sottopasso di Viserba subito allagato

Pioggia e vento non hanno dato tregua: alberi abbattuti, rami sui cavi elettrici e sottopassi allagati. Acqua anche nel nuovo sottopasso di Viserba, che ha sollevato subito numerose polemiche, poi spente in breve con un intervento che ha permesso di riportare la situazione alla normalità

Non è stata comunque una giornata semplice, quella di ieri, per i vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi lungo tutta la giornata e in tutta la provincia, in cui i rovesci sono andati avanti da mercoledì notte per tutta la giornata di ieri. Il vento dal nord ha poi peggiorato il bilancio e alla fine sono stati oltre una decina le operazioni importanti che, per fortuna, non hanno portato a feriti. Il rischio maggiore è stato dato da alcuni alberi a fusto grosso che sono crollati in vari punti della città – parco della Cava e piazza Ferrari – ma senza colpire persone o auto. Diversi anche i rami precipitati nelle strade e non solo: in via Neri da Rimini, verso le 17.30, sono caduti nei cavi elettrici, rendendo necessario l’immediato intervento dei vigili del fuoco. Le chiamate sono arrivate anche per alcuni allagamenti, come quello che si è verificato nel nuovo sottopasso pedonale di Viserba, tra viale Ghelfi e viale Lamarmora. Realizzato pochi mesi fa da Rfi per consentire a pedoni e ciclisti l’attraversamento dei binari della linea ferroviaria Rimini-Ravenna, il nuovo tratto è stato riempito d’acqua con le piogge della notte scorsa. Subito sono scattate le segnalazioni e le proteste dei residenti della zona e dei passanti. A quel punto, attorno alle 11, l’assessore ai Lavori Pubblici Mattia Morolli ha chiamato proprio Rete ferroviaria italiana: «Sono loro che hanno realizzato l’opera e sono loro che hanno la manutenzione». Nel giro di un’ora l’acqua è stata tolta ed è emerso che «la causa dell’allagamento è nata dal cavo di alimentazione delle pompe elettriche che devono risucchiare l’acqua», continua Morolli, «si tratta di un disagio rientrato per fortuna alla normalità prima della giornata di domani (oggi, ndr) in cui è previsto il rientro a scuola, visto che quel passaggio pedonale è vicino a uno dei più importanti poli scolastici del territorio».

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