Rimini, dopo l’assalto dei vandali, la Casa del Volley è pronta a ripartire

La Casa del Volley è pronta a riaprire le sue porte. «Se non ci saranno problemi dell’ultimo momento, come speriamo tutti, – svela Mattia Morolli, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Rimini – venerdì 8 aprile, la struttura di via Bidente, tornerà ad essere agibile». Per la felicità degli oltre 300 atleti, dalla serie C femminile di Riviera Rimini e Athena, ai tanti giovanissimi del mini volley, che settimanalmente frequentano l’impianto realizzato a Villaggio Primo Maggio e oggetto, lo scorso mese, di un vile atto vandalico.


L’assalto

Nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 febbraio, infatti, alcuni ignoti, forzando una delle porte d’ingresso, entrarono all’interno dell’impianto cospargendo d’acqua tutto il parquet dei due campi da pallavolo, poi, non contenti, ci spruzzarono sopra la polvere degli estintori spargendo il tutto con alcune scope utilizzate solitamente per pulire il pavimento.
Il legno assorbì l’acqua, poi la partenza delle serpentine del riscaldamento, che si attivano automaticamente sotto i 20 gradi, causarono crepe e incrostazioni. Acqua ed estintori furono utilizzati anche al piano superiore, dove si trovano gli uffici. I vandali, poi, uscirono chiudendosi tranquillamente la porta alle loro spalle.
La conta dei danni, in un primo momento, parlava di 20mila euro. In realtà «ne serviranno 40mila, esattamente il doppio», dice l’assessore Morolli rimasto colpito da un atto tanto vile. Nel frattempo, i lavori, sono arrivati al rush finale.
Fortunatamente dopo la prima levigatura dell’intera pavimentazione, realizzata tra il 9 e il 12 marzo, il legno ha risposto bene, tanto che dal 21 al 31, sempre di marzo, è in programma una seconda e una terza levigatura. A quel punto, nella prima settimana di aprile, si prevede la verniciatura e la segnatura e poi, la Casa del Volley, tornerà a disposizione degli amanti della pallavolo. La struttura è stata dotata anche di barre antintrusione applicate a tutte le porte e di un impianto di sicurezza di ultimissima generazione.


L’inchiesta

Perché la sensazione è che quella andata in scena in febbraio non sia stata una bravata fine a se stessa, ma un vero e proprio raid. Proprio su questa ipotesi si stanno muovendo le forze dell’ordine che, a quanto pare, hanno in mano una possibile pista. Le società Athena, Riviera e Viserba, che con Stella e Psg Omar frequentano la Casa del Volley, tirano un sospiro di sollievo: «Sinceramente parlando – sottolineano Cristiano Vitali, Edoardo Nanni e Cristina Bini – credevamo che per rientrare ci sarebbero voluti diversi mesi e comunque non prima dell’estate. Invece dobbiamo fare i complimenti al Comune per riconsegnare ai ragazzi questo spazio di gioco e di socializzazione».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui