Rimini, dona una ambulanza da 100mila euro: “Avete salvato mio fratello”

Dona un’ambulanza da oltre 100mila euro, per ringraziare l’Ausl dell’assistenza accordata al fratello. Non esiste una scatola abbastanza grande per contenere il dono della Lillo & Wendy sas di Baldazzi Elena & company. Dietro al generoso gesto che si è concretizzato in un’ambulanza, a sostegno di chi soffre, si cela la rappresentante legale della ditta. Che è anche sorella di Alex Baldazzi, un giovane di soli 35 anni affetto da una grave malattia degenerativa, diagnosticata come sindrome di Melas.

La storia

A raccontare la vicenda sono i familiari di Elena che resta notte e giorno in reparto ad assistere il fratello. «L’ospedale di Rimini e il 118 Romagna si sono sempre adoperati in maniera corretta e molto professionale, anche nel periodo del Covid, in quanto alla vigilia del Natale 2020 Alex, che soffre anche di problemi cardiaci, è stato ricoverato in fin di vita nel reparto di rianimazione presso l’ospedale di Rimini. Seguito dalla dottoressa Francesca Facondini e tutto la sua équipe, è scampato al pericolo».

Il gesto

Una dedizione così ammirevole ha suscitato uno slancio altrettanto deciso come dimostrano le lettere che, spedite all’Azienda sanitaria già dal 24 novembre scorso, manifestano la volontà di Elena di contraccambiare tanta amorevole assistenza. «Visto la carenza dei mezzi di soccorso, – proseguono i parenti – abbiamo pensato di donare un’ambulanza nuova di zecca, appena uscita dalla fabbrica ma soprattutto completamente allestita per il servizio di soccorso sanitario urgente».

Il mezzo attrezzato

Un regalo da oltre 100mila euro a cui sono stati aggiunti due defibrillatori Philps, lasciati in dotazione al veicolo. Nel dettaglio la società Lillo & Wendy sas ha ordinato e comprato dall’allestitore Safety car Srl di Rimini, «grazie anche alla sensibilità del presidente del Consiglio di amministrazione, Giovanni Calafiore» il veicolo completo, allestito e pronto all’uso. «Al momento l’automezzo è destinato a Ravenna, ma solo perché – puntualizzano – tale città ospita la centrale operativa che poi deciderà dove dislocarla sul territorio romagnolo». Ma la famiglia minimizza il proprio gesto, puntando i riflettori sulla professionalità dei coordinatori del 118 Romagna e del direttore unico Maurizio Menarini che, rimarcano, si sono adoperati per inserire sul sistema Alex come paziente critico. Tradotto: in caso di chiamata di soccorso si attiva immediatamente anche l’automedica. Una procedura che infonde più serenità sia alla rete familiare che ad Alex stesso, invalido al 100 % con accompagno amministrato dalla sorella Elena sotto autorizzazione del Giudice tutelare di Rimini. Davvero un gesto che anticipa il Natale, con l’auspicio che in tanti, ognuno come può, diano il loro supporto a chi sta soffrendo per malattie che, neanche nelle feste imminenti concedono tregue né sconti.

L’ambulanza donata

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