Riccione, uccide un’oca a bastonate: identificato e denunciato

La polizia locale di Riccione, all’esito di un’attività di indagine scaturita dalla denuncia presentata da un cittadino testimone del fatto, è riuscita ad individuare il presunto autore dell’uccisione di un’oca nel parco del lungofiume Marano. I fatti risalgono al 10 marzo scorso, quando alcuni testimoni avevano notato l’uomo richiamare a sé il povero animale che, una volta avvicinatosi, sarebbe stato colpito ripetutamente e con ferocia al collo attraverso uno strumento metallico.

L’uomo si sarebbe repentinamente allontanato alle urla degli astanti, per far poi perdere le proprie tracce. Sul posto era intervenuta così una pattuglia della Polizia Locale di Riccione, oltre al personale del CRAS di Rimini che ha provveduto a ricoverare l’animale, ancora agonizzante. Purtroppo, il volatile è deceduto pochi giorni dopo, a causa delle gravi ferite che aveva patito e che gli avevano provocato gravi deficit neurologici.

Il feroce gesto ha profondamente scosso la comunità locale: l’oca faceva parte infatti di una coppia di volatili che da anni si era insediata nel parco, e che viene descritta di carattere estremamente docile. Infatti, abituata alla presenza dell’uomo, era solita giocare con le numerose famiglie con bambini che frequentano il parco. 

Uno dei testimoni oculari ai fatti ha così deciso di sporgere formale denuncia presso il Comando di via Empoli 31, che si era già attivato per le ricerche del responsabile.

Le indagini hanno permesso di identificare il presunto responsabile in un riccionese, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini per il reato di cui all’art. 544/bis (Uccisione di animali) del codice penale.

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