Riccione, “ho inventato un antifurto per bici con gps che si nasconde sotto la borraccia”

Sembra un porta borraccia ma nasconde un antifurto per le bici dotato di Gps. L’idea è venuta in mente al 51enne Lorenzo Bartolucci, titolare del negozio di bici “Factoryitalia.com”, situato lungo viale Virgilio a Riccione.

Personalizzazione ad hoc


Esasperato da furti sempre più frequenti che non risparmiano neppure la Perla verde dove risiede, Bartolucci ha ideato un prodotto che metterà in commercio a partire da ottobre, al prezzo di 35 euro in colore silver, oppure 39 nella versione nera. Una cifra che comprende nel prezzo anche l’eventuale personalizzazione.
Il punto di partenza di Bartolucci era quello di trovare un nascondiglio per l’Airtag di Apple, un piccolo dispositivo dotato di una batteria che dura un anno, ma soprattutto fornito di un Gps, che collegato con l’Iphone rivela la sua posizione. «Uno strumento utile, che si può nascondere con facilità – rimarca – rendendolo meno visibile all’occhio del ladro».

Lorenzo Bartolucci


La proverbiale lampadina di Archimede si è accesa quando navigando su internet la sua attenzione è stata attirata da un pezzo in vendita, di solito impiegato per agganciare la borraccia alla due ruote. Proprio a quell’aggeggio Bartolucci si è ispirato per creare un porta-Airtag.
Così durante il lavoro ha personalizzato il gadget, non solo per lanciare in futuro un suo marchio dedicato a parti speciali per la bici, ossia “Eric Performance”, ma per dare ulteriore prova alle forze dell’ordine che la bici rubata e ritrovata sia proprio la nostra. Il prototipo costruito con i macchinari di cui dispone è sottile e dal peso contenuto, resistente all’acqua e dotato di coperchio. Ma soprattutto, dettaglio non trascurabile, garantisce che l’Airtag inserito all’interno non si muova.

Tante soluzioni in una


«È un’idea a portata di mano, la soluzione ideale per non farsi rubare la bici», commenta il vulcanico inventore, facendo presente che il dispositivo si può mimetizzare facilmente anche in altre parti della bici «ad esempio sotto al sellino o persino dentro al motore della bici elettroniche». Chi volesse, può seguire Bartolucci e “le sue invenzioni” sul canale Youtube denominato “bici faidate” su cui ha largo seguito.

carla

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui