Ravenna, saldi al via

Un 2021 soddisfacente per il 31,3% dei commercianti ravennati, stabile per il 34,4% e in calo per il 25%. Ma c’è anche chi – di fronte alla domanda del sondaggio fatto da Confcommercio – ha risposto con “molto bene”. Si tratta di una percentuale piccola (2,8%) ma nel 2018 e nel 2019 (nel 2020 pandemico il sondaggio non è stato fatto) nessuno aveva risposto così.

L’invito del presidente dell’associazione, Mauro Mambelli, è quello di scegliere il negozio sotto casa: «Le vendite di fine stagione di quest’anno diventano un’eccezionale occasione per consolidare lo shopping nei negozi di prossimità rinsaldando il patto che lega il negozio di vicinato al consumatore».

L’andamento natalizio

Se da questo punto di vista il bicchiere si può anche vedere mezzo pieno, le vendite natalizie non hanno invece dato lo sprint atteso (stabili per il 53,1% dei commercianti, nel 2019 era andata meglio). Si guarda così al mese dei saldi, che cominciano oggi, anche qui con qualche cautela: il 57,6% si attende vendite stabili, il 15,1% prevede un aumento. In generale, i commercianti del centro storico hanno dato giudizi più positivi rispetto a quelli della periferia di Ravenna.

La spesa media

Lo scontrino medio per il 36,4% degli intervistati si attesterà dai 30 agli 80 euro e per il 15,2% dagli 80 ai 120 euro (con un calo di 10 punti rispetto a gennaio 2020). Per il 24,2% degli acquisti lo scontrino sarà oltre i 120 euro (in aumento rispetto al 2020), mentre per il 21,2% i clienti spenderanno dai 15 ai 30 euro. Solo il 3% si aspetta scontrini inferiori. Per il 63,6% degli intervistati le vendite riguarderanno beni utili, in forte diminuzione i prodotti di marca di fascia alta (21,7%); in leggero aumento i prodotti economici e non di marca pari al 9,1%.

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