Ravenna, lavoro finto per truffare l'Inps: in 15 a processo

Ven 14 Giugno 2019 | Redazione Web


Ravenna, lavoro finto per truffare l'Inps: in 15 a processo

Tue 17 September 2019 | Redazione Web

RAVENNA. Non più di due settimane fa erano stati arrestati per lo scandalo del “caporalato” nelle due case famiglia che gestivano, dove i dipendenti erano costretti a lavorare in condizioni disumane. Ieri invece, i coniugi Denis Gualandi e Antonella Michela Tassinari sono stati rinviati a giudizio assieme ad altre 13 persone, complici di un gioco di assunzioni e licenziamenti fittizi finalizzato a incassare i soldi della disoccupazione.
Un “giochino”, quello che sarebbe stato architettato da Franco Corrado, 56enne originario di Predappio e titolare di “Hrocca” ditta edile con sede legale a Castrocaro Terme, che più o meno funzionava in questo modo: assumeva e versava regolarmente i contributi a tutti i dipendenti. Peccato però che nessuno di loro lavorasse. A fare fede era la carta: lettere di assunzioni e di licenziamenti, presentate dopo un periodo di lavoro fittizio sufficiente per chiedere la disoccupazione all’Inps.

L'articolo nell'edizione di oggi del Corriere Romagna

Quanto voteresti questa pagina?

Clicca sulla stella per votare

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Tag:,

Scrivi un commento...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *