L’iter per l’ampliamento del tratto di tangenziale tra il porto di Ravenna e Classe è partito. Il progetto porterà un allargamento della Classicana (nel tratto in cui corrisponde alla Statale 67) di 4 metri per carreggiata e il totale della sede stradale da 14 a 22 metri, cioè quanto previsto dalla legge per questo tipo di strade. Il progetto dell’Anas è in fase autorizzativa e sono arrivate le prime osservazioni, datate fine dicembre, da parte degli enti locali. Osservazioni poi riassunte dalla Regione in un lungo documento in cui si premette comunque un certo sostegno alla scelta progettuale che costerà 21 milioni di euro. Permangono tuttavia alcune criticità. In primis riguardo a due ponti: quello sui Fiumi Uniti e il cavalcavia di via Stradone, una delle principali arterie di Porto Fuori, che sovrasta la statale. Per quanto riguarda il passaggio sui Fiumi Uniti la Regione contesta ad Anas il fatto che non sia al momento previsto un adeguamento alla nuova carreggiata, chiedendo integrazioni perché l’assenza «non appare coerente con tale finalità e fonte di potenziale pericolo».Tra le richieste anche una più puntuale valutazione dell’aumento dei flussi veicolari e del conseguente impatto acustico e ambientale, partendo da dati più aggiornati rispetto a quelli utilizzati da Anas, risalenti al 2012. L’adeguamento della sezione della Classicana costerà 21 milioni di euro; per realizzarlo, secondo il cronoprogramma Anas, serviranno due anni e mezzo a partire dall’avvio dei lavori.

Argomenti:

Classicana

lavori

ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *