Nuoto, Simone Sabbioni dà segnali di risveglio in Olanda

Non potevano certo essere pochi giorni a cambiare lo stato di forma dei nuotatori romagnoli e infatti ad Eindhoven, nel primo match dei play-off della Isl, Scozzoli e compagni hanno confermato quanto di buono mostrato agli Europei di Kazan.
Certo, la qualificazione alle final Four per gli Aqua Centurions è tutta in salita dopo il quarto posto del week-end, però già giovedì e venerdì (avversari gli Energy Standard, Dc Trident e Toronto Titans) la squadra italiana potrà tentare la “mission impossible” nel secondo match.


Un’Ilaria brillante

In realtà nel week-end olandese le soddisfazioni maggiori se le è tolte Ilaria Bianchi. La castellana ha aiutato i suoi London Roar a chiudere la tappa al secondo posto con 494.5 punti, dietro solo agli LA Current (506) e davanti a Toronto Titans (398.5) e Aqua Centurions (357) quindi in piena linea per conquistare le final Four. L’allieva di Fabrizio Bastelli ha chiuso terza i 200 farfalla in 2’07”75 e ottava i 100 (58”97). Tornando al gruppo degli “imolesi”, la Carraro è arrivata quinta sui 200 rana (2’21”83), terza nei 50 (30”02) e seconda nei 100 con 1’04”63 (non distante dal primato personale), dietro solo alla primatista mondiale la giamaicana Alia Atkinson. La compagna di Fabio Scozzoli ha poi anche partecipato alla gara a eliminazione sui 50 rana, superando il primo turno (quarta in 29”79) e arrendendosi in semifinale (terza in 30”19).
Proprio Scozzoli è 5° nei 100 misti (52”91) e 2° nei 50 rana (25”90) alle spalle del compagno di squadra Martinenghi (25”78). Per Alessia Polieri, invece, un 8° posto nei 200 dorso (2’13”60) e nei 200 misti (2’16”21), un 5° negli attualmente prediletti 200 farfalla (2’09”60) e una 7ª piazza nei 400 misti (4’45”05).


Segnali da Simone

Da Kazan era uscito un po’ con le ossa rotte, ma al Pieter van den Hoogenband Zwemstadion, il riccionese Simone Sabbioni ha offerto prestazioni più che discrete, ripagando la fiducia datagli dal selezionatore Matteo Giunta. Per lui un 6° posto sui 200 dorso (1’53”97), un 5° nei 100 (51”31), un 7° nei 50 (24”21) e una frazione da 53”59 nella 4×100 misti). Si spera che Sabbioni stia superando i problemi alla spalla post olimpici e la separazione dal coach sammarinese Luca Corsetti.
Coinvolto in una delle manifestazioni collaterali della Isl, ovvero una chiacchierata con i bambini del Psv Swimming Club di Eindhoven, il riccionese ha detto cose interessanti al merito. «Quando ti alleni tanto, poi gareggi e non arrivano belle vittorie, cosa che mi sta capitando molto spesso, non è facile, ma mi reputo fortunato nel potere fare questo sport. Il nuoto è l’esempio di come sia la parte più dura della vita: puoi faticare tanto, però non sempre arrivano i risultati sperati. Mi piacerebbe che tutti capissero che noi e la nostra vita non dipendono dai risultati che raggiungiamo e che noi siamo persone che raggiungono dei risultati e non invece, i risultati delle persone».


La classifica

Cali Condors San Francisco e Los Angeles Current 4 punti; Energy Standard Parigi e London Roar 3; Toronto Titans e DC Trident Washington 2; Aqua Centurions e Iron Budapest 1.

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