Novità musicali: la Romagna c’è

Negli ultimi mesi si registra un notevole fermento nell’industria discografica, e anche in Romagna fioccano le nuove uscite discografiche. Cominciamo da Nevica, pseudonimo del cantautore ravennate Gianluca Lo Presti, da tre decenni in attività, anche dietro il mixer di molti altri artisti nel suo studio di registrazione. Il suo nuovo lavoro “Quanti” conclude la «trilogia dell’anima», cominciata nel 2016 con “Sputnik”, e proseguita nel 2019 con “Tengo”. Il terzo è l’album più oscuro e doloroso, dedicato al padre recentemente scomparso. «Avendo sempre aiutato e sostenuto il mio cammino artistico – dice l’autore – mi è sembrato naturale rendergli omaggio. È stato scritto di getto, senza aspettare che le acque si calmassero. Mi interessava cogliere l’attimo emotivo del distacco prima della fase della rielaborazione». Il suono è cupo ed elettronico, con la tracklist conclusa dalla cover dei Nine Inch Nails “Fragile”.

Il collettivo di giovani artisti romagnoli Loyal ha invece pubblicato il quarto singolo “Fiammiferi”, con relativo video. Loyal è un gruppo di sette cantanti, produttori e videomaker che ruotano intorno al produttore LoZzy. «Ho scelto ragazzi che venivano nel mio studio – dice –, che avevano talento, e con cui mi trovavo bene e condividevo gli stessi valori artistici». “Fiammiferi” è un brano in linea con le ultime tendenze del teen-pop, con base groovy e massiccio uso di autotune, che si distingue per un breve assolo di chitarra elettrica vecchio stile, strumento praticamente scomparso dal pop di oggi.

È invece un debutto assoluto “Parole leggere”, primo album del cantautore forlivese Martino Chieffo. Figlio del “cantautore cattolico” Claudio Chieffo, tutt’oggi fra i più cantati al mondo, Martino esce a 46 anni dall’area di fede e militanza in cui ha passato infanzia e giovinezza. L’album, di impronta folk contemporaneo, è stato registrato nel nuovo Crinale studio, tra Brisighella e Modigliana, sede del team artistico vicino ad Antonio Gramentieri, presente nel disco, e vanta una distribuzione nazionale tramite Audioglobe. «“Parole leggere” parla della mia vita – commenta Chieffo –, senza giudizi, rabbia e rimpianti. Racconto storie con le parole che riesco a trovare e le note che riesco a fare. L’ho registrato con degli amici in un posto magico in mezzo alla campagna tosco-romagnola, tutti insieme in una stanza come una volta, con il crepitìo del fuoco che si confonde con il ronzio degli amplificatori a valvole».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui