MOTOGP

01/06/2018 - 11:30

di MATTEO MISEROCCHI

Rieccoci al Mugello dove cominciò il “Dovipower”

Il forlivese cominciò la sua scalata vincendo il Gp d’Italia del 2017. «Ripetersi? Noi saremo competitivi»

Rieccoci al Mugello dove cominciò il “Dovipower”

SCARPERIA. Andrea Dovizioso vuole riprovarci, Marc Marquez non vuole dare strada, mentre nemmeno un soggiorno a Venezia rilancia l'amore fra Jorge Lorenzo e Ducati, con lo spagnolo vicino al rientro in Yamaha: avrà una M1 ufficiale in un team satellite (dove ora sono Morbidelli e Luthi). Dovi torna sul tracciato dove nel 2017 esplose il “Dovipower” e ci fu quel cambio di marcia che ha portato il forlivese nell'olimpo dei migliori della attuale MotoGp. Obiettivo, ripetersi, ma non sarà semplice.

Il concorrente più agguerrito è Marc Marquez che sta vivendo una delle sue migliori stagioni. Insomma è lui il candidato a vincere l'ennesimo titolo. Qui potrebbe difendersi e fare qualche calcolo visto che in classifica ha già preso il largo, ma non è questa la filosofia di Marc che vuole dominare e battere Dovi anche in terra italiana.

«È difficile fare previsioni per il Gp d’Italia – ha raccontato il romagnolo – perché quest’anno ogni gara fa storia a sè, ma anche se i nostri principali rivali sono stati velocissimi nel test di qualche settimana fa, noi abbiamo dimostrato di essere sempre molto veloci in gara e sicuramente saremo competitivi al Mugello. Lo scorso anno io e Petrucci abbiamo fatto la differenza e sono molto fiducioso perché quest’anno abbiamo dimostrato di essere veloci su quasi tutte le piste. Peccato per i tanti punti che abbiamo perso nelle ultime due gare (doppia caduta per l’ex leader della classifica mondiale, ndr), ma non ci dobbiamo pensare perché il campionato è molto lungo. Rispetto allo scorso anno arriviamo con maggiore velocità rispetto alla concorrenza, ma con meno punti in classifica e ci sono più piloti che hanno dimostrato di andare forte».

Potrebbe stupire anche Michele Pirro, il forte collaudatore della Gp18, che sarà portato in pista da Ducati e che conosce bene il tracciato toscano. Qui prova tanto e potrebbe essere in grado di incollarsi ai migliori, ovviamente senza danneggiare Dovizioso e Lorenzo.

La Yamaha pare in crisi, ma Valentino Rossi ha un rapporto speciale con il Mugello. Sicuro che anche Zarco, almeno nelle prove sarà della partita. Più difficile vedere davanti Crutchlow e Pedrosa, entrambi acciaccati, così come Iannone.

Intanto, Lorenzo è stato portato dalla Dorna a fare un filmato promozionale a Venezia, con la sua Gp18 in gondola e lui in lussuosi alberghi. Moto e pilota si sono ritrovati sul canal grande, come nelle migliori storie d'amore. Ma la passione del maiorchino per la rossa pare destinata a sfumare. E ieri è arrivata la piccata replica a Domenicali. «Le sue parole? È il capo e devo rispettarlo, ma io mi considero non un grande pilota, ma un campione e il mio obiettivo e crescere e provare a vincere con la Ducati».

Occhi puntati anche sull’Aprilia del Gresini Racing, con Aleix Espargaro e Scott Redding. Nel team faentino servirebbe un pilota di primo piano, per cercare di fare un altro salto di qualità.

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