BASKET A2

17/03/2018 - 13:28

L'OraSì va a caccia del blitz perduto

Ravenna non vince in trasferta dal 29 dicembre. Raschi ci crede: «Sarà decisivo l'approccio»

L'OraSì va a caccia del blitz perduto

RAVENNA. 6 e 36. Sono questi i due numeri, curiosamente uno multiplo dell’altro, che separano Ravenna dal tramonto della stagione regolare: 6, come le giornate di campionato, due in casa e quattro fuori, 36 come i giorni a quel Jesi-OraSì che potrebbe avere ancora parecchi significati per entrambe.

Ora Verona

In ottica futura, dunque, Ravenna dovrà rispettare una tradizione positiva con gli scaligeri, tra play-off della scorsa stagione e l’andata quando capitan Raschi e compagni si imposero al De André sul 74-65, al termine di una prestazione ondivaga ma solida nel momento decisivo, esattamente come contro la Fortitudo sei giorni fa. Sarà un vero spareggio visto che giallorossi e gialloblù sono appaiati a quota 28 con gli scaligeri che tra le mura amiche hanno perso solamente due volte: con Udine l’11 novembre, con la Fortitudo esattamente tre mesi dopo, l’11 febbraio, a fronte di dieci vittorie. Un fattore-campo importante e un compito non semplice ma il Professore, Andrea Raschi, sprona i suoi. «Veniamo da una prestazione molto buona da parte nostra contro la Fortitudo che credo sia frutto di quanto fatto una settimana prima a Jesi. La Coppa è stato un momento importante per ritrovare noi stessi. Ero comunque pienamente convinto che avremmo ritrovato in fretta la compattezza di squadra che è alla base delle nostre vittorie. L’aspetto fondamentale di domenica sarà l’approccio e l’atteggiamento che dobbiamo sempre mettere in campo. Da qui al termine della stagione non ci saranno partite scontate, ognuna delle protagoniste è ancora in lotta per i propri obiettivi. Ci sono almeno dieci squadre che possono puntare ai play-off, gli scontri diretti e anche la differenza-canestri giocheranno un ruolo fondamentale per determinare la classifica. Noi a Verona vogliamo tentare di fare lo sgambetto a una squadra molto solida, molto completa in ogni reparto. Sarebbe facile citare i due americani (Jones e Greene, ndr) ma anche gli italiani non sono da meno, anzi. Udom e Amato stanno facendo un campionato incredibile e hanno inserito un elemento di lusso per la categoria come Poletti. Sarebbe bellissimo tornare a vincere in trasferta (Ravenna non lo fa dal 29 dicembre a Bergamo, ndr)».

La carica dei 60

Saranno almeno una sessantina i tifosi al seguito della squadra, tra auto private e il pullman organizzato dai Leoni Bizantini, sempre presenti al fianco della squadra.

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