VOLLEY SUPERLEGA

16/01/2018 - 12:35

Bunge, l'intermezzo di Coppa per dimenticare subito Milano

Domani in Challenge contro Brno. Diamantini: «C'è delusione, è vero ma giocare è il modo migliore per cercare di ritrovare il ritmo giusto»

Bunge, l'intermezzo di Coppa per dimenticare subito Milano

RAVENNA. La sconfitta di domenica fa scivolare la Bunge al nono posto, superata da Piacenza e Milano. Un ko che fa male visto che la Bunge ha lottato alla pari nel primo set e ha dominato il secondo fino al 18-24, prima di crollare di botto. Ravenna si è fatta sopraffare dalla paura e Milano ne ha approfittato per colpire con battute flot incisive e piazzare muri vincenti a fermare gli attacchi indecisi dei giallorossi. Poi ci hanno pensato Abdel-Aziz e l’ex Cebulj a picchiare duro. Il ko ha evidenziato una debolezza mentale della squadra di Fabio Soli nei momenti importanti del match e che preoccupa in vista dei prossimi impegni.

Per quanto riguarda il campionato, dopo la delicata trasferta di domenica a Padova e la pausa per la Final Four di Coppa Italia, il calendario proporrà un febbraio caldissimo, con sei incontri nel giro di tre settimane: quattro le gare a Ravenna (il 4 con Verona, l’11 con Latina, il 21 con Modena e il 25 con Monza), due al Sud (il 7 a Castellana Grotte, il 18 a Vibo Valentia) e il 4 marzo gran finale della regular season a Perugia. 

Ma c’è da concentrarsi prima sulla sfida di andata degli ottavi di finale di Coppa Challenge domani sera al Pala De Andrè contro il Volejbal Brno. Un’occasione per rimettersi subito in carreggiata e ritrovare fiducia in vista dei match di campionato, o un intermezzo che può togliere energie fisiche e mentali?

«Nella pallavolo basta una palla per cambiare la partita – afferma il centrale Enrico Diamantini – se avessimo messo giù la palla della vittoria nel secondo set sarebbe cambiato il match, avremmo avuto altre motivazioni».

A mettere in difficoltà la Bunge sul più bello è stata la battuta flot di Grossi che ha poi permesso a Milano di infilare 7 punti e chiudere il set. «La Revivre è una squadra che batte molto bene, sia in salto che flot ma dovevamo fare di più e chiudere quel punto».

Neanche il pubblico di casa è riuscito a risollevare la squadra, se nel girone di andata giocare a Ravenna era un grosso vantaggio ora non sembra più esserci quella magia. «Abbiamo fatto vedere in più occasioni che davanti al nostro pubblico giochiamo meglio, ultimamente non sono venuti fuori i risultati positivi ma credo che il Pala De Andrè possa solo aiutarci, non metterci pressione. Per fortuna mercoledì abbiamo subito un’altra partita e possiamo pensare ad altro, all’impegno in Coppa – conclude il centrale – giocare è il modo migliore per cercare di ritrovare il ritmo giusto. Vogliamo andare avanti in Coppa Challenge, quindi dobbiamo archiviare subito la delusione con Milano e ritrovare la concentrazione. Sappiamo che Brno è una buona squadra quindi dovremo impegnarci e giocare bene per evitare brutte sorprese».

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c