SERIE C GIRONE B

08/12/2017 - 17:40

di FRANCESCO BARONE

Borozan al servizio di Mestrovic: «Con noi il Santarcangelo sarà il top club in Romagna»

«La trattativa per il passaggio di quote si chiuderà a giorni. Mestrovic l'unico investitore: abbiamo progetti ambiziosi»

Borozan al servizio di Mestrovic: «Con noi il Santarcangelo sarà il top club in Romagna»

SANTARCANGELO. «Diventeremo la realtà più importante del calcio romagnolo: il nostro è un progetto molto ambizioso». Firmato, Vlado Borozan, attuale consulente di mercato del Santarcangelo e uomo di fiducia di Ivan Mestrovic, l’imprenditore croato già presidente in pectore del club gialloblù. Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Alberto Cavasin, Borozan si è presentato ai tifosi santarcangiolesi toccando diversi temi.

Il passaggio di consegne

Il primo, naturalmente, è stato quello del passaggio di quote: «Mancano ancora alcuni dettagli - ha sottolineato - ma ci auguriamo possano essere espletati nel giro di pochi giorni. Quello che posso dire è che la futura proprietà è rappresentata da un solo investitore: Ivan Mestrovic, che a breve verrà a Santarcangelo per conoscere la realtà. Qualcuno potrebbe chiedersi il perché, non essendo ancora proprietari, ci sediamo a questo tavolo, proprio perché c’è la volontà di chiudere tutto in breve tempo. Da questo punto di vista il pagamento degli stipendi arretrati e la chiamata di un grande allenatore come Alberto Cavasin dimostrano le reali intenzioni del signor Mestrovic».

Mestrovic e il calcio

Croato di 38 anni, Mestrovic è il fondatore di “City Mail”, società di corrieri postali che ha sedi in tutto il Medio Oriente e in buona parte dell’Est Europa. Nel 2015 ha acquistato il Nogometni Klub Osijek (conosciuto come Nk Osijek), formazione della serie A croata e attualmente seconda in compagnia dell’Hajduk Spalato a 4 punti dalla Dinamo Zagabria. «Quando nel 2015 è arrivato, l’Osijek era vicina al fallimento e nel giro di un anno l’ha portata al 4° posto. Quest’anno, nei preliminari di Europa League ha battuto il Santa Coloma (squadra di Andorra, ndr), il Lucerna e nel terzo turno il Psv Eindhoven prima di essere eliminata dall’Austria Vienna, per i gol segnati in trasferta (ko 1-2 in Croazia, vittoria 0-1 a Vienna, ndr), altrimenti avrebbe incontrato il Milan. Ora è in lotta per il titolo. Questo in due anni, a dimostrare che Ivan Mestrovic quando fa le cose, le fa per bene. E’ uno che preferisce i fatti alle parole: sta costruendo il nuovo stadio e il nuovo centro sportivo per l’Osijek. E qui cercherà di fare lo stesso». Probabilmente all’ex Area Ghigi di Rimini.

Santarcangelo e il futuro

La domanda a questo punto, sorge spontanea: ma con tante realtà calcistiche che ci sono, perché proprio Santarcangelo? Così Borozan: «Abbiamo scandagliato l’Italia da nord a sud passando dal centro. Abbiamo avuto innumerevoli incontri, ma vuoi per situazioni di forte indebitamento, vuoi perché non abbiamo creduto ci fossero le condizioni ideali, non si è fatto mai nulla. Finché non ci siamo imbattuti nel Santarcangelo, una società modello portata avanti da oltre 25 anni da un gruppo di dirigenti bravi, appassionati, con grande cuore. Proprio per questo abbiamo chiesto a Brolli di restare presidente onorario e al gruppo dirigente di darci una mano nelle decisioni più importanti. La nostra idea, il nostro progetto, è quello di diventare la squadra più importante della Romagna perché qui ci sono tante possibilità. Prometto ai tifosi che daremo continuità a questa speranza». Della serie, per ora le voci che vogliono Mestrovic a Rimini meglio lasciarle da parte: «A Santarcangelo c’è una salvezza da centrare: faremo di tutto per raggiungerla e poi pianificheremo il futuro».

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