SAN MARINO

04/01/2019 - 08:54

Zafferani lancia il reddito di residenza a San Marino "Solo a chi cerca davvero un lavoro"

Il segretario di Stato all’Industria precisa che non sarà una misura assistenziale né discriminatoria

Zafferani lancia il reddito di residenza a San Marino "Solo a chi cerca davvero un lavoro"

SAN MARINO. Un aiuto a chi sta cercando realmente un lavoro. No a una misura assistenziale. Sono questi i contorni attorno ai quali il segretario di Stato all’Industria Andrea Zafferani sta cercando di disegnare il “reddito di residenza”, non di cittadinanza, uno strumento che «non discrimini nessuno».

Intervistato da San Marino Rtv, l’esponente di Civico 10 ha precisato più volte che non potrà trattarsi di assistenzialismo ma unicamente di una misura economica che possa andare incontro a chi si trova disoccupato ma manifesta chiaramente l’intenzione di cercare un lavoro. «Il problema - sono le parole del segretario - è trovare sistemi per essere sicuri che vada a chi è attivo».

Come del resto è emerso in Italia, un tema fondamentale è quello delle coperture economiche. Intanto l’Indicatore della condizione economica per l’equità dei nuclei familiari (Icee) è pronto: il decreto è stato depositato l’altro ieri.

L’emittente di Stato sammarinese fa però notare che «il lavoro non è finito: stabilite le regole, ora vanno adeguate le norme». L’Icee – come spiega la relazione degli Interni - è un insieme di dati ed informazioni per misurare la situazione economica per l'accesso a prestazioni agevolate. Oltre a reddito e patrimonio tiene conto anche del numero di componenti del nucleo familiare, del grado di disabilità, della presenza di minori. I beneficiari sono sottoposti ad una verifica, anche a campione, e chi rende dichiarazioni non veritiere è punito con specifiche sanzioni.

Una volta che sarà diventato perfettamente operativo l’Icee, anche sul Titano si potrà affrontare il tema del reddito di cittadinanza che, come ha precisato ieri Zafferani, sarà declinato come reddito di residenza.

La storia

Il movimento Civico 10 si batte da lunga data per questa misura. Protagonista nel 2013 di una proposta di legge di iniziativa popolare elaborata, il reddito di cittadinanza potrebbe essere però oggi proposto con altro nome, per differenziarlo nella forma e nei contenuti dal modello italiano.

Condizioni preliminare è però la ricerca di una condivisione politica che non potrà essere estesa soltanto alle parti sociali ma innanzitutto alla maggioranza che oggi governa San Marino. «Il tema – ha detto ancora Andrea Zafferani ai microfoni di Rtv – è nel programma di Governo. Si tratta di una priorità perché abbiamo tante persone che oggi sono senza lavoro e senza reddito nonostante lo stiano cercando. E questa – lo dico in maniera molto chiara - è una cosa incivile».

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