SAN MARINO

Il direttivo unanime di Ssd nomina Eva Guidi segretario alle Finanze a San Marino

Lascia l’incarico di segretario di partito per assumere l’incarico del dimissionario Simone Celli

18/10/2018 - 09:00

Il direttivo unanime di Ssd nomina Eva Guidi segretario alle Finanze a San Marino

SAN MARINO. Eva Guidi lascia l’incarico di segretario di partito per diventare Segretario di Stato per le Finanze. Il consiglio direttivo di Sinistra socialista democratica l’ha indicata martedì sera all’unanimità nuovo membro di governo, in sostituzione del dimissionario Simone Celli: lo comunica una nota di via delle Tamerici. A Guidi «sono state riconosciute le qualità umane, la capacità politica e le competenze tecniche per andare ad assumere una responsabilità di straordinaria rilevanza - spiega il partito - in una fase pressochè decisiva per le sorti presenti e future della comunità sammarinese». Il Consiglio Direttivo ha assicurato inoltre al neo segretario di Stato «il massimo supporto affinchè, nell’esercizio della sua attività di governo, possa portare avanti con coraggio e determinazione gli interventi necessari alla definitiva messa in sicurezza del Paese». Oltre alla nomina del nuovo Segretario di Stato, argomenti all’ordine del giorno della riunione del direttivo sono state le dimissioni di Celli verso il quale è stato manifestato «profondo rispetto per le motivazioni che stanno alla base di una scelta estremamente delicata». L’organo dirigenziale di Ssd ha rivolto al dimissionario il ringraziamento «per l’impegno, la dedizione e la passione con cui ha ricoperto un incarico tanto prestigioso quanto complesso, ancor di più alla luce della difficile situazione economica e finanziaria in cui si trova il Paese». Diverso il giudizio invece dato alla decisione di Tony Margiotta di uscire dal partito. «Le motivazioni palesate- manda a dire il direttivo - appaiono incomprensibili, a maggior ragione per chi come lui dal Congresso Generale in poi ha avuto ruoli e funzioni di altissima responsabilità all’interno di Ssd», essendo contestualmente vice segretario e vice capogruppo. Ad ogni modo, al consigliere dimissionario viene assicurato che «le porte sono e resteranno aperte», in caso di ripensamenti. Sinistra Socialista Democratica rilancia infine il suo impegno che, assicura, sarà intensificato e orientato, in primis, «a rafforzare la coalizione Adesso.sm, unico progetto politico in grado di rappresentare un argine serio e concreto alla deriva populista e rancorosa a cui pare aver aderito gran parte dell’opposizione».

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