SAN MARINO

14/08/2018 - 07:16

Parcheggione di Borgo Maggiore a San Marino, via libera del Congresso al bando

Dovrà avere non meno di 400 posti auto e un sottopasso che lo colleghi al centro storico

Parcheggione di Borgo Maggiore a San Marino, via libera del Congresso al bando

SAN MARINO. Del parcheggione di Borgo Maggiore se ne parla da anni e ora, dopo progetti caduti nel vuoto, è in cima alla lista delle cose da fare. «È urgente, non si può più rimandare», spiega il segretario al Territorio Michelotti. Il Congresso, annuncia San Marino Rtv, ha quindi approvato un bando rivolto a tutti gli studi sammarinesi o a gruppi di progettazione con a capofila un sammarinese. Un concorso interno al territorio, «per stimolare le nostre risorse».

L’edificio dovrà rispettare linee di indirizzo precise, frutto della collaborazione con i tecnici impegnati nel nuovo prg. A partire dalla viabilità. È importante – spiega Michelotti - che il parcheggio diventi un punto di snodo, in cui fare convergere mezzi pubblici, per una coerente gestione del traffico. Verrà collegato tramite sottopasso al centro storico. «Lasciamo alla fantasia dei progettisti – dice il Segretario - il collegamento sotterraneo per attraversare via Oddone Scarito». Sarà antisismico, sorgerà su più livelli e ospiterà non meno di 400 posti auto.

Prioritario il rispetto del paesaggio. L’altezza massima non dovrà superare il marciapiede della strada sovrastante, proprio per non disturbare la veduta panoramica. L’ultimo piano sarà destinato ad attività di carattere sanitario, ufficio postale e posti auto per i residenti. L’intenzione della segreteria è quella di pedonalizzare la piazza grande di Borgo per farla diventare, usando le parole di Michelotti “ il salotto buono di San Marino”. Dopo che il bando verrà emesso in maniera ufficiale si apriranno le iscrizioni. In circa tre mesi di tempo dovrà essere elaborata la prima fase del progetto.

L’idea è nell’aria da decenni e nel 2014 si stimava una spesa dai 3,5 ai 4 milioni di euro. Il 30 luglio il Congresso di Stato ha adottato le linee guida per l’emissione di un bando per la progettazione. L’ultima legge di bilancio lo indica tra le “opere prioritarie” da avviare quest’anno, insieme, tra gli altri, al campus scolastico di Fonte dell’Ovo. Per quest’ultimo si ipotizza una spesa di circa 30 milioni di euro, ma sono solo

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