SAN MARINO

08/08/2018 - 07:20

San Marino, «cucina dell’ospedale sotto organico». La Csu lancia l’allarme esternalizzazione

Sollevato il dubbio che ci sia «una precisa volontà, tesa a smobilitare un servizio che giorno dopo giorno sta perdendo in qualità»

San Marino, «cucina dell’ospedale sotto organico». La Csu lancia l’allarme esternalizzazione

SAN MARINO. Da mesi il servizio cucine dell’Istituto per la sicurezza sociale è inaccettabile: lo denunciano, in una nota, le Federazioni Pubblico impiego della Csu. E lo fanno pubblicamente «dopo due incontri e 6 mesi di rassicurazioni verbali da parte della Direzione Iss», a cui non sono seguite risposte e miglioramenti.

Le cause dei disservizi non sono di natura organizzativa come ha motivato la direzione Iss, sostengono i sindacalisti: a monte c’è «la continua carenza di personale». Ed è «una situazione a cui evidentemente non si vuole porre rimedio - prosegue la nota - poichè nel caso in cui, come più volte affermato, non vi fosse personale disponibile nelle pubbliche graduatorie, sarebbe bastato richiamare il personale che, una volta incaricato per tale servizio, è stato poi adibito (non si sa perchè e con quale procedura) ad altri servizi e mansioni all’interno dello stesso Iss».

Da mesi le federazioni chiedono che tale personale sia restituito al servizio cucina dell’ospedale ma «da mesi - lamentano - la direzione Iss prende tempo».

La Csu denuncia chiaramente una situazione di «favoritismo» e insiste nel chiedere perchè «dopo sei mesi ancora non si ponga rimedio». La Csu arriva persino a sollevare il dubbio che dietro a tutto ciò ci sia «una precisa volontà, tesa a smobilitare un servizio che giorno dopo giorno sta perdendo in qualità, dove il personale è incorso in infortuni dovuti molto probabilmente al fatto che si lavora in scarsa sicurezza». Infatti «creare una situazione di difficoltà - ipotizza il sindacato - può preparare il terreno per una ulteriore esternalizzazione del servizio, in parte già avvenuto con le cucine del Casale la Fiorina».

Se ciò fosse vero, rappresenterebbe «un caso di evidente mala gestione». Per chiarire lo stato dell’arte del servizio, i sindacati fanno notare che «a tutt’oggi ai pazienti ricoverati in ospedale viene offerto un menù monopiatto invernale». Eppure, un menù estivo è già stato approvato ma «non trova esecuzione per la carenza di personale».

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