un dramma scoperto per caso

Misano, muore dopo l’incidente al Simoncelli. Dalla Germania arriva l’investigatore

Dieter Maruschtit, 62 anni, era caduto il 31 marzo, dopo essere stato urtato da un altro pilota alla curva 8

di ENRICO CHIAVEGATTI

08/11/2018 - 09:52

Misano, muore dopo l’incidente al Simoncelli. Dalla Germania arriva l’investigatore

MISANO ADRIATICO. Cade durante una corsa amatoriale e muore dopo mesi di agonia. Dalla Romagna, dov'era arrivato per partecipare ad ActionBike, manifestazione per appassionati di moto in programma al Marco Simoncelli Circuit dal 29 marzo al 1 aprile scorsi, Dieter Maruschtit, cittadino tedesco classe ’66, residente a Ried, se ne era andato a bordo di un aereo ambulanza. Mentre si accingeva ad affrontare verso le 14 del 31 marzo, la “piega” alla curva 8 in sella alla propria Honda, era infatti volato a terra dopo essere stato tamponato da un connazionale 61enne che lo stava seguendo su una Kawasaky. Subito soccorso dal personale medico sanitario presente sul circuito, era stato poi preso in carico dall'equipaggio dell’eliambulanza del 118 decollato da Ravenna, che l’aveva trasferito al Bufalini. A Cesena era stato preso in carico dagli specialisti del Trauma center.

Mentre il suo investitore se la era cavata con la frattura scomposta del polso destro, il 52enne era stato dichiarato in prognosi riservata. La frattura scomposta del femore destro era risultata la lesione meno preoccupante. Nell’impatto con la moto dell’amico e l’asfalto, infatti, aveva riportato gravissime lesioni interne, con uno shock emorragico in politraumatizzato con sospetta ischemia critica da lesione vascolare.

L’indagine

Sono stati i carabinieri della stazione di Misano Adriatico, ad eseguire i rilievi dell’incidente sul circuito, cristallizzando la scena anche con una ripresa video. Chi era in pista nel momento dell’incidente, ha quindi messo a verbale che lo schianto sarebbe stato innescato dal brusco rallentamento, all'ingresso in curva, da parte di Dieter Maruschtit. Come da prassi, sull'episodio, la procura ha così aperto un fascicolo per lesioni che a giorni sarebbe stato archiviato per mancanza della querela di parte.

Il dramma

Di lui non si sono avute più notizie dallo scorso 6 aprile quando era stato riportato in Germania dalla famiglia. Tutto questo fino ad alcuni giorni fa, quando un investigatore privato, incaricato da un’assicurazione, ha chiesto alla procura di Rimini tutti gli atti sull'incidente, perchè Dieter Maruschtit, è morto. Ora il fascicolo in procura dovrà essere modificato da lesioni in omicidio colposo.

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