BELLARIA IGEA MARINA

23/08/2018 - 09:03

di ENRICO CHIAVEGATTI

Tenta di stuprarla a Bellaria Igea Marina, lei reagisce e viene colpita con pugni e calci

Vittima dell’agguato avvenuto in via Garibaldi a mezzanotte, una ragazza nigeriana di 25 anni

Tenta di stuprarla a Bellaria Igea Marina, lei reagisce e viene colpita con pugni e calci

BELLARIA IGEA MARINA. Cerca di violentarla. Lei reagisce e il bruto la colpisce con pugni e calci. È la brutta avventura vissuta nella notte a cavallo tra il 1 e 2 agosto scorso (ma solo ieri se ne è avuta notizia) da una 25enne di nazionalità nigeriana. Un agguato strano. Il bruto, anche lui un giovane di colore, infatti, sembra abbia scambiato la giovane vittima per una lucciola. Quando l’ha avvicinata e fermata le ha messo in mano alcune banconote. Alla reazione indignata della ragazza, ha iniziato a palpeggiarla nelle parti intime. Del violento, al momento, purtroppo non c’è traccia. Per questo il fascicolo aperto alla procura della Repubblica con l’ipotesi di reato di violenza sessuale, è ancora a carico di ignoti. Le indagini sono condotte dal personale del posto estivo di polizia.

L’aggressione

Era la mezzanotte circa, quando l’aggressore è entrato in azione. La giovane presa di mira, una 25enne di nazionalità nigeriana, stava camminando tranquillamente lungo via Garibaldi, strada che non è mai stata battuta dalle belle di notte. Per questo risulta incomprensibile il fatto che il “violentatore”, pur straniero, abbia prima “chiesto” una prestazione mettendole dei soldi in mano. Alla reazione sdegnata della donna, che gli ha gettato le banconote addosso, l’uomo ha risposto spingendola dentro una siepe e poi ha iniziato a palpeggiare con violenza le parti intime. Tutto finito? Assolutamente no. Lo sconosciuto, nel frattempo risalito in sella, quando la ragazza lo ha affrontato a muso duro, l’ha investita con la bicicletta, le ha sferrato un paio di calci e un pugno in faccia. Solo a questo punto la ragazza che fino a quel momento aveva affrontato da sola il suo aggressore, ha iniziato ad urlare. Le sue grida d’aiuto sono state raccolte da alcuni passanti che sono subito corsi in suo aiuto. La loro reazione ha così costretto il bruto a mettere le gambe in spalle e darsi alla fuga precipitosa. Oltre alla vittima, nessuna delle persone corse in suo aiuto, è stata in grado di fornire elementi fin qui utili al riconoscimento del bruto. Come detto di lui al momento non c’è traccia.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500

TOP NEWS

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c