RIMINI

18/08/2018 - 08:32

di ERIKA NANNI

Scontro sulla Tolemaide morto 62enne dopo l’amputazione del piede

Alvaro Gasperoni aveva lavorato a Italia in miniatura. Un amico di Torre Pedrera: «Era una persona buona»

Scontro sulla Tolemaide morto 62enne dopo l’amputazione del piede

RIMINI. «Era una persona buona, a Torre Pedrera tutti sentiranno la sua mancanza». A parlare è un amico di Alvaro Gasperoni, il 62enne coinvolto la mattina del 14 agosto in un grave incidente sulla Tolemaide. Alvaro, infatti, non ce l’ha fatta. All’alba di giovedì, dopo due giorni di ricovero, il suo cuore ha cessato di battere. Le cure dei medici dell’ospedale Bufalini di Cesena non sono servite a salvargli la vita. Dalle ricostruzioni pare che alle 10.30 di martedì mattina il 62enne sia stato tamponato violentemente da un altro ciclomotore mentre percorreva via Tolemaide in sella al suo scooter, all’altezza di via Variano. Trasportato in elicottero con il codice di massima gravità, una volta ricoverato, all’uomo è stato amputato un piede, gravemente lesionato forse a causa dell’impatto con un camion sopraggiunto sul luogo del sinistro, poi allontanatosi. Il coinvolgimento dell’autoarticolato nell’incidente sarebbe dunque del tutto casuale: il mezzo passando sulla corsia opposta avrebbe colpito l’arto di Gasperoni finito a terra con le ruote posteriori, senza dunque accorgersi dell’investimento. Una ferita che ha costretto i medici ad optare per l’amputazione del piede. A incidere negativamente sul tragico decorso dei traumi riportati, pare infatti aver avuto un peso decisivo proprio l’amputazione del piede, insieme alle lesioni causate dallo scontro brutale. La vicenda è ancora al vaglio della polizia stradale, impegnata nelle indagini per accertare la dinamica oltre a eventuali responsabilità. La procura attende la relazione finale per decidere se effettuare o meno l’autopsia.

Vedovo e padre di un figlio, Alvaro era pensionato, dopo aver lavorato fino al 2015 presso il parco divertimenti Italia in miniatura. Nella zona di Torre Pedrera, quella che il 62enne era solito frequentare, Alvaro era molto conosciuto e stimato, nonostante vivesse con l’anziana madre a Variano, una frazione di Santa Giustina, non lontano dal luogo in cui il terribile impatto ha spezzato la sua vita. Si attende ora il nulla osta della procura per la fissazione della data del funerale, per l’ultimo saluto ad Alvaro.

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