MISANO ADRIATICO

09/08/2018 - 09:47

Bambini sui binari giocano con la vita a Misano, stop ai treni dopo la grande paura

Pochi giorni fa nella stessa stazione altri ragazzi avevano rischiato di essere travolti

Bambini sui binari giocano con la vita, stop ai treni dopo la grande paura

MISANO ADRIATICO. Un gioco incosciente o il tentativo di emulare qualche ragazzino più grande, di quelli che si fanno i selfie con il telefonino davanti al treno in corsa? Qualsiasi fosse la ragione che li ha portati sui binari della stazione di Misano Adriatico a sfidare la sorte ha messo a rischio la loro vita. Alcuni bambini si sono piazzati, poco dopo le 20, in attesa del treno rimanendo lì fino ad avvistare l’arrivo del convoglio e saltare con un balzo all’ultimo momento. Il divertimento? Fare ciao con la manina al macchinista e ai viaggiatori. E’ accaduto ieri sera al tramonto e chi li ha visti ha immediatamente dato l’allarme: erano, infatti, pronti a ripetere il “gioco”. Una signora, che li ha descritti come ragazzini dai cinque agli otto anni, ha cercato di dissuaderli e poi ha chiamato il numero di soccorso. Altrettanto hanno fatto quelli con il naso appiccicato al finestrino dei vagoni in transito. La circolazione ferroviaria è stata immediatamente bloccata in entrambi i sensi, e lo è rimasta per più di mezz’ora. Un attimo prima dell’arrivo delle divise i bambini sono scappati, facendo perdere le loro tracce. Dei genitori neppure l’ombra. Dopo la segnalazione i carabinieri di Misano, i colleghi del radiomobile di Riccione, in parallelo con gli agenti della polfer, hanno effettuato delle ricerche per rintracciarli lungo la ferrovia e nei dintorni. Li sono andati a cercare anche nei locali vicini alla stazione, ipotizzando che fossero sfuggiti al controllo dei genitori (a rischio denuncia per abbandono di minore). Niente. Solo quando è stato chiaro che non si trovavano più lungo i binari è stato dato l’ordine ai treni di ripartire. A passo d’uomo e azionando i segnali sonori di avvertimento ogni poche centinaia di metri.

Il precedente più recente

Poco più di due settimane fa e sempre in prossimità della stazione ferroviaria di Misano, la polizia municipale aveva sorpreso quattro giovani tra i 18 e i 21 anni, due camerieri stagionali e due turiste, intenti a immortalarsi con telefonino e macchina fotografica con il treno in corsa sullo sfondo. Una “moda” assurda che potrebbe avere contagiato in qualche modo anche dei bambini. O solo una coincidenza, nel giorno della notizia di una tragedia ferroviaria avvenuta in Calabria.

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