RIMINI

31/03/2018 - 17:16

di ANDREA ROSSINI

Hotel Continental venduto all’asta per più di nove milioni di euro

La proprietà passa a una società amministrata dall’albergatore riccionese Massimiliano Ciuffoli

Hotel Continental venduto all’asta per più di nove milioni di euro

RIMINI. L’imprenditore riccionese Massimiliano Ciuffoli, attraverso la società “Maximilian’s Hotels and residencess” della quale è amministratore unico, ha acquisito ieri all’asta l’Hotel Continental di Rimini per la cifra di 9 milioni e centomila euro.

È stato sufficiente un ulteriore rilancio da cinquantamila euro rispetto all’offerta dell’unica concorrente (un’albergatrice riccionese) per costringerla al ritiro e, di conseguenza, per aggiudicarsi l’immobile che resterà nelle mani dell’attuale gestione (del tutto estranea ai problemi che hanno portato al concordato e quindi all’asta) per tutta l’estate fino al 30 settembre prossimo.

L’Hotel Continental era in vendita da circa quattro anni ed è finito all’asta nell’ambito della procedura di concordato preventivo della società proprietaria (l’iter è ancora all’inizio, l’assemblea dei creditori dirà l’ultima parola a metà giugno).

È stato il commissario giudiziale Giancarlo Ferrucini a procedere, secondo quanto disposto dal Tribunale di Rimini, alla vendita senza incanto.

Le offerte di acquisto dovevano essere presentate entro venerdì 16 marzo dal notaio Andrea Aquilina.

L’apertura delle buste, invece, risale a ieri mattina alle 10. La base d’asta, riguardante sia la struttura alberghiera in prima linea sia la concessione della spiaggia di fronte all’hotel (Bagno 32), era di nove milioni di euro.

L’Hotel Continental, costruito negli anni Sessanta e ristrutturato trenta anni dopo, è situato a Marina Centro lungo viale Vespucci: ha una capacità di 116 camere. La società riconducibile a Massimiliano Ciuffoli, oltre alla cauzione da 10mila euro, ha vincolato e messo a disposizione del concordato preventivo un conto corrente con un milione e mezzo di euro.

Nella perizia che accompagnava il bando si sottolineava la probabile necessità di una riqualificazione degli impianti e l’adeguamento completo alle norme di prevenzione incendi. Gli interventi di adeguamento avranno evidentemente dei costi.

La società che fa riferimento a Ciuffoli, a sua volta figlio del noto albergatore recentemente scomparso, è proprietaria di altri importanti alberghi tra Rimini e Riccione.

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