RIMINI

03/03/2018 - 11:22

di PATRIZIA LANCELLOTTI

Senza linea telefonica da 4 mesi: l'odissea tra call center e mail

Un'attività commerciale di via Marecchiese non ha neanche il pos per fare pagare i clienti. «E in uno degli ultimi contatti ho saputo che non ho più neanche il mio numero»

Senza linea telefonica da 4 mesi: l'odissea tra call center e mail

RIMINI. Da ottobre senza linea telefonica. Succede in via Marecchiese al negozio “Mara abbigliamento professionale”, un’attività commerciale che fornisce divise per alberghi. E dopo decine di mail, telefonate ai call center, contatti tramite Facebook, il titolare ha deciso che aspettare 4 mesi per una migrazione da un operatore telefonico all’altro è troppo. «La pazienza ha un limite – spiega Enrico –. Con il distacco della linea Digital mi sono ritrovato senza gestore telefonico, ho quindi subito chiesto a Telecom (Tim impresa semplice) di passare con loro. Nessun problema, mi hanno risposto ad ottobre, ci vorrà qualche giorno». Ma fino ad oggi l’attività è ancora senza telefono. Tra i tanti disagi Enrico segnala l’ultimo: «Abbiamo ottenuto l’appalto per le divise dell’istituto Alberghiero, e i genitori vengono qui a ritirarle, ma per pagarle non possiamo che accettare contanti e ci è capitato più di una volta che i clienti avessero a disposizione solo il bancomat».

Enrico ha collezionato decine di mail, l’ultima anche una Pec, attraverso le quali ha richiesto contatti con Tim, senza risposta. «Chi non si è mai trovato a dovere interloquire con un call center? Magari di quelli che rispondono dalla Romania e ripetono “apro una segnalazione”. Così a me capita da mesi e ancora non ho capito perché non si riesce ad avere una linea telefonica». Un problema quello con la Digitel, azienda che ha richiesto il concordato, che coinvolge centinaia di utenti.

«Proprio per questo appena ho chiesto la migrazione a Tim mi era stato assicurato che avrebbero fatto presto. Ho atteso mesi, poi ho iniziato a chiamare i call center, c’era chi mi parlava di problema tecnico, chi affermava che la responsabilità era di Digitel che cambiava continuamente codici di migrazione. Ma alla mia richiesta di rispondere per scritto alle mie richieste, in modo da potere avvalermi della consulenza di un legale, mi ha risposto solo Digitel affermando che il problema era di Tim e che loro avevano fornito il codice di migrazione. Un mese fa circa sono riuscito ad entrare in contatto con un operatore attraverso la pagina facebook di Tim, ho scritto e mi hanno chiamato, promettendo che si sarebbero fatti sentire dopo qualche giorno. Così non è stato e alla seconda segnalazione su Facebook mi hanno richiamato affermando di nuovo che mi avrebbero informato al più presto. Sto ancora aspettando. Non solo, in uno degli ultimi contatti ho anche scoperto che il mio numero di telefono non esiste più!». Enrico ha anche pensato di “chiudere” con Tim e passare ad altro operatore. «Ma sinceramente temo che le richieste si accavallino e che i problemi, visto che la proprietà delle linee è di Telecom, siano gli stessi. Non mi resta che aspettare, ma almeno voglio protestare pubblicamente».

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