RICCIONE

16/12/2017 - 14:42

di EMER SANI

Cupola in spiaggia con alberi, bar e lettini. «È il futuro, il benessere in riva la mare»

Le Palme, partiti gli interventi per la struttura da 95 metri quadri. Il titolare: «Servono le aree relax»

Cupola in spiaggia con alberi, bar e lettini. «È il futuro, il benessere in riva la mare»

RICCIONE. «Il mare d’inverno è l’apripista per allungare la stagione in spiaggia dal 1° aprile fino al 30 ottobre». Vincenzo Leardini è uno degli imprenditori che ha partecipato al bando “Riccione d’inverno”: oggi alla spiaggia Le Palme 88 e 89 iniziano i lavori di montaggio della cupola geodetica di 95 metri quadrati, 11 di diametro e 6 di altezza che ospiterà bar, tavoli e lettini con zona relax. «Finita la stagione balneare deve iniziare quella del benessere in riva la mare, questo è il futuro». Degli 8 operatori che hanno partecipato al bando in 5 hanno poi presentato la documentazione necessaria per ottenere i permessi necessari ad ampliare le superfici in spiaggia. Oltre alla spiaggia Le Palme 88-89, ci sono il Mosca Bianca, Tanimodi, Samsara e Flamingo. «Partiremo il 19 con un aperitivo con circa 80-90 persone, per gli auguri con i dipendenti delle strutture del Gruppo Leardini, abbiamo già in programma due compleanni, faremo l’aperitivo della festa di Capodanno , la festa per la Befana, e San Valentino. Cercheremo di aggiungere più eventi possibile, la struttura la useremo per fare godere del mare anche d’inverno gli ospiti dell’hotel, e comunque nel fine settimana sarà aperta per chi vorrà un aperitivo sul mare». E ancora, spiega Leardini. «La cupola ci permette di programmare, il che non sarebbe possibile se fossimo sotto le stelle ed esposti agli eventi climatici».

Gli alberi di Natale

La cupola è riscaldata e circondata da un allestimento con 25 alberi di Natale. Il bando “Riccione d’inverno” consente di mantenere le strutture in spiaggia fino al 24 marzo del prossimo anno. «L’amministrazione Tosi è riuscita a rompere il dogma che la spiaggia si usa solo in estate - prosegue Leardini -, un primo passo che rompe il ghiaccio verso l’obiettivo primario che è portare la spiaggia a vivere da aprile a ottobre. Quest’ano la Pasqua è il 1° aprile, ma fino a giugno la spiaggia è vuota, ancora i bagnini lavano i lettini e verniciano i mosconi. A ottobre anche quest’anno ci sono state giornate molto belle, ma la gente scende in spiaggia e trova tutto chiuso». La leva in spiaggia per Leardini sono gli eventi e il benessere. «La spiaggia è la più bella arena naturale che si può avere, con il mare alle spalle. Da aprile che arrivano le prime belle giornate, ma ancora il costume non si può mettere, i bagnini non hanno niente da offrire. Ecco allora che occorrono gli strumenti per realizzare aree per il relax da smontare in estate e ricavare saune nelle cabine, con spogliatoi riscaldati, mini piscine e idromassaggi coperti, che poi con l’arrivo del caldo si possono scoprire».

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