PRESIDIO

29/12/2016 - 11:45

Capodanno sicuro, misure più rigide

Strade e piazze chiuse, automobili tenute lontane, barriere per bloccare camion

Capodanno sicuro, misure più rigide

RIMINI. Ci siamo. Il Capodanno più lungo del mondo offre concerti, mercati, mostre, show e divertimento. E il Comune detta le regole per prevenire (anche) attentati. Cominciano i vigili, che integrando una precedente ordinanza, dispongono che dalle ore 18 del 31 dicembre alle 4 dell’1 gennaio sia chiuso temporaneamente al traffico il lungomare Tintori, nel tratto da piazzale Kennedy fino a piazzale Boscovich, nonché viale Principe Amedeo dove, all’altezza del semaforo di via Perseo-Matteucci (sotto il Grattacielo), sarà vietato il flusso di traffico con direzione monte-mare. Chiuse anche, in tutto o in parte, via Beccadelli, via Destra del Porto nel tratto da piazzale Boscovich a via Colombo, via I Vitelloni, via Lo Sceicco Bianco, via Busi, via Bianchi, e via Dudovich. Nello stesso periodo, su tutte le vie interessate compreso viale Principe Amedeo, sarà inoltre in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta.

Nel centro storico invece, dalle 18 del 31 dicembre alle 5 dell’1 gennaio, sarà chiusa al traffico l’intera area di piazza Malatesta, su cui entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta, compreso il tratto adiacente di via Poletti.

Infine, viene estesa alle aree che ospitano fiere e mercati l’ordinanza con cui è stato disposto il posizionamento di barriere sulla sede stradale in modo da restringerle e limitare la velocità dei veicoli in transito, per tutelare maggiormente le aree più frequentate in questi giorni come via Poletti, Gambalunga, piazza Tre Martiri, IV Novembre, Dante, Aponia.

Un’altra ordinanza, firmata dal sindaco, vieta, in occasione dei festeggiamenti del Capodanno, dalle 19 del 31 dicembre alle 6 dell’1 gennaio, la vendita per asporto di ogni tipo di bevanda contenuta in bicchieri, bottiglie o confezioni di vetro.

Il divieto, fa sapere il Comune, è «rivolto a chiunque, in qualsiasi forma compresi i distributori automatici, svolga attività di vendita o somministrazione di bevande in recipienti di vetro nelle aree a mare della ferrovia Rimini-Ravenna e Rimini-Ancona, nel centro storico, dal ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto (sull’asse Nord-Sud), e dalla Stazione a Porta Montanara (sull’asse Est-Ovest), nonché nei borghi di San Giuliano, San Giovanni e Sant’Andrea». Questo, precisa la nota dell’amministrazione, «ferma restando, per le attività autorizzate, la possibilità di vendere per asporto le bevande in contenitori di plastica e nelle lattine, e di somministrare e consentire il consumo delle bevande in vetro all’interno dei locali».

L’ordinanza è stata emessa per la «tutela sia della sicurezza delle persone che dell’ambiente, messa a rischio da una dispersione incontrollata dei contenitori di vetro i cui frammenti, in caso di rottura, costituirebbero un serio pericolo per l’incolumità delle persone».

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