RAIBANO NEL MIRINO

06/02/2014 - 10:12

di EMER SANI

Rifiuti sotto controllo, pool interforze per verifcarne tipo e provenienza

Ai vigili di Coriano e Riccione, si aggiungono gli agenti della Forestale e della polizia provinciale

 Rifiuti sotto controllo, pool interforze per verifcarne tipo e provenienza

CORIANO. Una squadra interforze controllerà i rifiuti diretti all’inceneritore di Raibano. Ai vigili di Coriano e Riccione, si aggiungono anche gli agenti della Forestale e della polizia provinciale, che hanno la facoltà di “rovistare” all’interno dei cassoni dei camion per verificare la tipologia del rifiuto, oltre che la provenienza e controllare il rispetto delle norme del codice della strada. «Particolare attenzione sarà dedicata ai limiti di velocità nel tratto di via Raibano, compresa tra la rotatoria e l’ingresso dell’impianto - spiegano dall’amministrazione comunale di Coriano -, considerando le precarie condizioni della pavimentazione stradale si è stabilito di installare la segnaletica con il limite dei 30 chilometri all’ora. Nei controlli fino a questo momento effettuati non sono stati rilevate infrazioni di rilievo ma questo non ci induce a ridurre tali controlli se mai ad intensificarli e renderli sempre più puntuali». Tra le forze dell’ordine sono in programma turni di controllo di 2-3 giorni alla settimana, a partire dalla prossima.

Nel frattempo procede il lavoro dell’amministrazione ai tavoli dell’Anci per l’esame del Piano regionale gestioni rifiuti (Prgr), che a breve dovrebbe essere presentato in forma definitiva. Lunedì prossimo è già convocata un ulteriore incontro dei delegati Prgr, che sarà preceduto da un incontro del sottogruppo degli otto sindaci dei comuni sede di inceneritori, coordinato dal primo cittadino di Coriano Domenica Spinelli. Verrà definita la squadra di tecnici che dovrebbe andare a far parte del tavolo permanente del ministero dell’Ambiente.

La Spinelli in una lettera che sarà spedita oggi all’indirizzo del ministro Orlando scrive: «Non c’è opportunità migliore di partecipare fattivamente e praticamente, come Comuni sede di termovalorizzatori della regione, alla programmazione e realizzazione delle politiche nazionali che dovranno obbligare a un sempre più ridotto conferimento dei rifiuti. Come Comune capofila richiedo che il sottogruppo partecipi, e quindi, sia riconosciuto ed accreditato, come membro permanente del Tavolo ministeriale».

In base all’incremento della raccolta differenziata all’interno di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti) si sta definendo la diminuzione della potenzialità massima di incenerimento dell’impianto di Raibano da 170mila a 123mila tonnellate all’anno.

 

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