RAVENNA

12/02/2019 - 05:56

Svastiche nella sede dell'Arcigay, a Ravenna cresce l'omofobia

Il presidente Ciro Di Maio: "Clima che non ci lascia tranquilli"

Svastiche nella sede dell'Arcigay, a Ravenna cresce l'omofobia

Una svastica con lo spray nella vetrata della sede condivisa di via Carducci

RAVENNA. Come un virus, l’omofobia si sta sempre più diffondendo nella società. Ha ripreso forza. Le cronache riportano con impressionante cadenza episodi di intolleranza, minacce, discriminazioni e violenze contro le persone gay, lesbiche o trans. “Il clima è cambiato – conferma il presidente del comitato Arcigay di Ravenna, Ciro Di Maio –; da un po’ di tempo troviamo con regolarità svastiche disegnate sui muri dell’edificio. Ogni volta che vengono cancellate, dopo poco ricompaiono. All’inizio potevamo anche ipotizzare una bravata di ragazzini; ma la cosa si sta ripetendo con una tale frequenza che ci fa pensare ad altro. Questo clima non ci lascia per nulla tranquilli”.

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